NORMA, il sindaco Tessitori: “La salute deve essere la priorità”

7 minuti di lettura

Oltre alla situazione emergenziale, la macchina comunale ha gestito parallelamente il lavoro ordinario dando sempre una grande attenzione alle persone in difficoltà, stando vicino anche ai bambini e agli anziani. A parlarne è il sindaco Gianfranco Tessitori.

Prima di tutto ci dica come sta andando nel suo comune?

“Anche a Norma, come del resto ovunque, il Coronavirus, questo nemico invisibile, è entrato nelle nostre case e nelle vite delle nostre famiglie. Sino ad oggi le persone risultate positive al Covid-19 sono state 3, ma di fronte a questa inedita e inaspettata emergenza sanitaria, non c’è stato tempo di pensare molto e le amministrazioni comunali hanno dovuto agire in fretta per difendere la salute pubblica. Adesso la situazione è migliorata anche se i cittadini sono stanchi e mi rendo conto che purtroppo stanno affrontando questa fase due con tanta sofferenza. Anche i bambini stanno vivendo questo momento con tanta difficoltà”.

Quali servizi sono stati attivati e come funziona la macchina organizzativa? Come riuscite a tenere sotto controllo l’evolversi della situazione nel vostro territorio?

“Appena è stato dichiarato lo stato di emergenza, determinato dal diffondersi del Virus Covid-19, abbiamo istituito il COC (Centro operativo Comunale). Il COC è l’organismo di comando e controllo che gestisce l’emergenza, formato dal Sindaco, dal Dirigente del Comune, dal Comandante della Polizia Locale e dal Funzionario dei Servizi Sociali. Il COC si riunisce ogni giorno per fare il punto della situazione e per monitorare e programmare le attività. Naturalmente, oltre alla situazione emergenziale, la macchina comunale ha gestito parallelamente il lavoro ordinario dando sempre una grande attenzione alle persone in difficoltà. Per andare incontro alle esigenze delle persone più fragili sono state messe in campo diverse iniziative: abbiamo attivato la consegna dei farmaci a casa, sono andato io personalmente a portare i medicinali agli anziani e a tutte quelle persone fragili. Abbiamo collaborato con la Protezione Civile per aiutare le famiglie con la consegna dei buoni spesa utilizzabili per l’acquisto di generi alimentari presso gli esercizi commerciali, attualmente ne sono stati consegnati 45000 mila euro. Stiamo lavorando per individuare i criteri e le modalità per veicolare ai cittadini più deboli, e lunedì verrà emanata l’ordinanza per non far pagare la Tosap (Tassa occupazione suolo pubblico)”.

Quali sono state le difficoltà maggiori nella gestione di questa emergenza?

“Abbiamo cercato subito di sensibilizzare le persone per evitare affollamenti. All’inizio non è stato facile devo ammetterlo, ma sono stato vicino a tutti i miei cittadini per aiutarli nelle loro difficoltà. Molte famiglie hanno riscontrato problemi economici, questo mi ha impaurito. Così ho attivato un gruppo su WhatsApp con tutta l’amministrazione e i cittadini che volessero partecipare, per cercare di organizzare la spesa e i medicinali. Nonostante la situazione d’emergenza sanitaria la macchina comunale non si è mai fermata. Con lo scopo di ridurre il più possibile l’aggregazione di persone, con una delibera di giunta abbiamo ordinato che la spesa si faccia a giorni alterni, delegando un solo componente per famiglia. Molte associazioni si sono attivate per aiutare il territorio, importante è stato anche il carrello della spesa fuori dai supermercati, dove è stato possibile lasciare un contributo materiale”.

Sindaco qual è la sua più grande preoccupazione?

“Auspico che di fronte a questa situazione difficile e incredibile i Governi, gli Stati, le Regioni, i Comuni abbiano capito che la priorità assoluta è la salute di tutti. Oggi il Covid-19 ci ha insegnato che la salute di ognuno di noi influisce sulla salute di tutta la comunità. Solo una politica alta, con grandi valori, capace di avere una visione futura, amministrata da Dirigenti competenti, onesti e attenti ci potrà far uscire da questo tunnel. Questa è una guerra e dobbiamo stare in trincea. Tutte le sere vado in piazza e mi viene da piangere quando non vedo nessuno, e soprattutto vedere i bar chiudere alle 8 mi rattrista molto. Sono preoccupato per tutte le famiglie in difficoltà, ma io starò vicino a loro”.

Ci saranno eventi durante l’estate?

“Questa sarà un’estate di grande sofferenza, visto che Norma è stata sempre attiva partecipando a diversi eventi. Voglio organizzare dei giochi in piazza per i bambini, naturalmente con le giuste precauzioni, ma voglio dare un senso di gioia al mio paese”.

Maria Giuseppina Campagna

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: