FROSINONE, Quadrini: “Centrodestra unito ma plurale, anche in Ciociaria”

4 minuti di lettura

“Il centrodestra è una coalizione radicata nella gente. Questa è da decenni la nostra forza. Come tutte le coalizioni è formata da partiti diversi, ognuno dei quali porta un proprio patrimonio di valori, idee e posizioni. Succede così anche in provincia di Frosinone. E meno male”. Lo evidenzia Gianluca Quadrini, vice coordinatore regionale di FI.

“Il 2 giugno sapremo farci trovare pronti nelle piazze italiane. Per dire la nostra – continua Gianluca Quadrini – sul caos e sull’approssimazione che stanno caratterizzando la Fase Due. Perché quello che vediamo noi è che tante micro, piccole e medie attività non ce la fanno a ripartire. Quello che vediamo noi sono bar, ristoranti, palestre, negozi che non possono fronteggiare una crisi che non è stata finanziaria o economica in senso stretto, ma di natura emergenziale, legata ad un virus che ha bloccato la produzione mondiale. Ci saremo aspettati ad ogni livello contributi a fondo perduto e soldi da dare alle aziende per compensare i mancati ricavi. Come ha fatto la Camera di Commercio di Frosinone. Per il resto non abbiamo visto nulla. Se non iniziative che servono a tamponare (solo in parte) una situazione pazzesca”.

Il centrodestra sarà in piazza rispettoso delle distanze e delle regole. Ma con l’intenzione di far sentire la propria voce. In questa provincia ci sono situazioni che vanno sbloccate una volta per tutte, perché l’occupazione può nascere soltanto dalle grandi opere. Penso alla Tav, ma anche alla bonifica della Valle del Sacco. Invece nulla, soltanto le solite polemiche. Tornando al centrodestra, – continua Quadrini – quando siamo uniti vinciamo senza problemi. Perché siamo maggioranza nel Paese. Ma una coalizione si “coltiva”, rispettando tutti”.

“E’ venuto il momento di sbloccare una volta per tutte una situazione cha va avanti da troppo tempo: riprendiamo le riunioni (anche a distanza) tra Lega, Fratelli d’Italia, Forza Italia e tutti quei movimenti che si riconoscono nei nostri valori. Le elezioni comunali prima o poi si terranno e allora dovremmo vincere per dare a questi territori Governi all’altezza della situazione. Facciamolo seguendo – conclude Quadrini – le indicazioni che hanno sempre contraddistinto il nostro operato: dalla parte dei cittadini, delle imprese, dei lavoratori. Meno tasse, meno burocrazia, meno chiacchiere, meno polemiche, meno gossip. E più politica. Unitaria”.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: