CORI, il sindaco spiega come la macchina comunale sta affrontando l’emergenza

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Nonostante la situazione sembri essere decisamente migliorata, l’attenzione è però ancora molto alta: Cori, infatti, non ha intenzione di abbassare la guardia. Continua il lavoro di controllo del territorio comunale da parte della Polizia Locale e dei Carabinieri e non ha avuto sosta neanche l’operato di parte degli uffici comunali e dei volontari della protezione civile e delle altre associazioni che si sono messe a disposizione in questo momento per assistere le persone più fragili e in difficoltà. Abbiamo rivolto alcune domande al sindaco Mauro De Lillis, per fare il punto della situazione.

Come sta affrontando l’emergenza la macchina comunale?

“La macchina amministrativa ha fronteggiato l’emergenza con molto impegno e grandi sforzi. Abbiamo mandato avanti diversi servizi attraverso il telelavoro, abbiamo interloquito con i cittadini tramite email, pec e singoli appuntamenti. È stata dura, ma siamo riusciti a garantire ai cittadini, ugualmente, un buon livello di servizi”.

Avete fatto un primo calcolo su costi/risparmi per il bilancio? Al di là delle risorse regionali e statali, cosa potrà fare il Comune?

“Un primo calcolo costi/risparmi ancora non lo abbiamo fatto, ma vi assicuro che tenere sospese le entrate ordinarie locali e tutta la macchina del recupero dell’evasione tributaria ha reso la vita molto difficile alle casse comunali. Il Comune di Cori, in relazione alle proprie possibilità, ha fatto e farà molto per i propri cittadini. Un’azione di cui andiamo orgogliosi e che in pochi hanno fatto è stata quella di munire diverse famiglie di una linea fissa internet. Abbiamo in questo modo tutelato il diritto allo studio che deve essere uguale per tutti. C’erano molti ragazzi che seguivano le lezioni a distanza con la sola linea mobile del proprio cellulare. Siamo andati incontro alle loro necessità”.

Quale settore economico la preoccupa di più?

“Non c’è un settore economico che particolarmente mi preoccupa. Tutte le attività che hanno chiuso per l’emergenza Covid hanno difficoltà. Per loro il Comune di Cori ridurrà la Tari e le ha già esentate dal pagamento della Tosap e dell’imposta sulla pubblicità”.

Sindaco, state facendo qualcosa per le fasce più deboli della popolazione?

“Da sempre il Comune di Cori si è contraddistinto per gli investimenti nel settore dei servizi sociali. Abbiamo sempre ritenuto che il ruolo della politica sia quello di tenere unita una comunità e di non lasciare indietro nessuno. In questo periodo la nostra sensibilità verso il sostegno alle famiglie più bisognose chiaramente è stata maggiore. Alle risorse statali e regionali si sono aggiunte, ovviamente, quelle comunali”.

C’è qualcosa che vorrebbe dire ai concittadini?

“L’emergenza non è finita. Il virus non ha cambiato identità e pericolosità. Abbiamo più libertà di movimento ed è proprio per questo che ognuno di noi dovrà assumere comportamenti ancora più responsabili per evitare la ripresa del contagio e conservare questa libertà”.

Maria Giuseppina Campagna

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