Momenti di grande paura nella giornata di sabato per un gruppo di escursionisti che si sono persi sul versante romano del Semprevisa ed hanno avuto bisogno dell’intervento dei soccorritori per essere tratti in salvo. Due nuclei familiari composti da otto persone, 4 adulti e 4 ragazzi dai 6 ai 48 anni, erano partiti da Roma per un’escursione sui Monti Lepini, con lo scopo di esplorare il Semprevisa, la vetta più alta del monte che si trova nel mezzo di due provincie, quella di Latina e quella di Roma. Partiti da Pian della Faggeta, nel territorio di competenza del Comune di Carpineto, hanno iniziato a salire senza problemi, ma ad un tratto si sono accorti che i riferimenti erano saltati.
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Intorno alle 18, dopo diversi tentativi di recuperare il sentiero e tornare a valle alle loro auto, hanno deciso di lanciare l’allarme, contattando il 112 e chiedendo aiuto. La chiamata, arrivata alla centrale operativa e dirottata alla compagnia carabinieri di Colleferro, ha dato il via alla macchina dei soccorsi. I carabinieri della Stazione di Carpineto Romano, grazie alla dettagliata conoscenza dell’area dei Monti Lepini, alle 22 sono riusciti a intuire la posizione in cui si trovavano e a rintracciarli a circa 1300 metri di altitudine. Impauriti, un po’ infreddoliti, ma fortunatamente tutti incolumi, gli otto escursionisti sono stati trasportati alla stazione dei carabinieri di Carpineto Romano per redigere il verbale e successivamente accompagnati dagli stessi militari alle loro autovetture.




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