SEZZE, bilancio decisamente positivo per la mostra “Dinosauria”: 3.000 prenotazioni, 2.500 visite

Tremila prenotazioni, oltre 2500 visite e grandi soddisfazioni che sono arrivate dai feedback positivi di chi ha deciso di immergersi nel meraviglioso mondo dei dinosauri e della loro presenza nell’area che oggi conosciamo come Lepini. Si può sintetizzare così l’iniziativa della Compagnia dei Lepini, con il patrocinio della Regione Lazio e del Comune di Sezze, di realizzare la mostra “Dinosauria. Le impronte di Sezze”, allestita all’interno di Palazzo Rappini, che ha chiuso i battenti lo scorso 19 febbraio, dopo l’inaugurazione del 12 dicembre e l’estensione della data di chiusura causata da un numero importante di prenotazioni, soprattutto da parte delle scuole. Chiusa la mostra è arrivato il tempo di fare un bilancio sull’iniziativa nata dal ritrovamento (nel 2003) delle circa 200 tracce rinvenute nell’area a ridosso della ex cava Petrianni a Sezze da parte di un team di geologi, Daniele Raponi e Gaspare Morgante che, coadiuvati dal paleoicnologo Fabio Marco Dalla Vecchia, le scoprirono dando il via ad una serie di analisi che dimostrarono essere impronte di dinosauri, nel dettaglio un Titanosauro, grande sauropode quadrupede erbivoro, e i più piccoli ed agili Ornithomimosauri, dinosauri teropodi bipedi per lo più carnivori. Un bilancio positivo, che racconta di 2.500 visitatori e di 3.000 prenotazioni, le ultime delle quali saltate quando sono state ridotte le gite scolastiche: “I numeri sono importanti – ha esordito il presidente della Compagnia dei Lepini, Quirino Briganti – e certificano che l’iniziativa è stata apprezzata da grandi e piccini, che si sono immersi in un’atmosfera magica e hanno potuto scoprire maggiori dettagli su quello che erano le nostre terre milioni di anni fa. L’unico piccolo neo – ha confessato Briganti – è la sfortuna di non aver potuto dare l’opportunità a 500 visitatori di poter partecipare a questa esperienza. Ma come Compagnia dei Lepini contiamo di realizzare altri eventi dedicati a questa importante risorsa del territorio”. Soddisfazione è stata espressa anche dal sindaco di Sezze, Sergio Di Raimo, che ha spiegato: “Occasioni come questa fanno comprendere che Sezze riesce ancora ad attrarre visitatori. Ora ci concentreremo sul Monumento Naturale cercando di gestire il sito nel migliore dei modi e cercando di farlo diventare risorsa, magari potendo beneficiare di finanziamenti, come quello recente della Regione, che potranno permetterci di renderlo fruibile e funzionale”.