LATINA, Calandrini (FdI): “Sì agli emendamenti al Bilancio ma niente ricatti da LBC”

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“Riconosco al sindaco Coletta che in questo particolare momento storico la normale dialettica politica appartiene al passato. Questo è il momento della collaborazione, di lavorare tutti insieme per affrontare l’emergenza Coronavirus. Tuttavia ritengo che presentare emendamenti al bilancio non sia lesa maestà, ma un atto di buon senso verso la cittadinanza che anche noi della minoranza rappresentiamo. Questo non è un bilancio normale, né per come sarà approvato, visto che probabilmente ci riuniremo in video conferenza, né per come sono stati condotti i lavori preliminari, in ritardo e interrotti dall’emergenza che ha bloccato le riunioni delle Commissioni. Ben prima che scoppiasse l’emergenza, infatti, i lavori di Commissione erano già ridotti ai minimi termini, non ci è stato sottoposto il DUP, e anche la prima documentazione del Bilancio conteneva degli errori grossolani che hanno impedito ai consiglieri di fare le opportune valutazioni. Il Bilancio, emergenza o non emergenza, deve essere partecipato e inclusivo, e non un atto unilaterale di sindaco e giunta. Per questo ritengo sia giusto che la minoranza possa avere voce in capitolo, e può farlo solo tramite emendamenti. La maggioranza avrà poi la facoltà di valutare le nostre proposte, che potrà accogliere, come mi auguro, o respingere. Non stiamo parlando di centinaia di emendamenti nati per fare ostruzionismo, ma di poche e semplici modifiche dettate dalla volontà di voler apportare un contributo migliorativo. Non accettiamo ricatti, sia chiaro. Dire come ha fatto il capogruppo Bellini che i partiti che presentano emendamenti al Bilancio non potranno poi fare parte del “patto per la città” auspicato dal sindaco Coletta, è grave e offensivo. Proprio perché il momento è grave, certe chiusure antidemocratiche sono ancora meno tollerabili che in passato e contraddicono lo spirito di apertura e collaborazione del sindaco Coletta. Io resto aperto ad offrire la mia collaborazione, anche in forza del ruolo di Senatore e membro della Commissione Bilancio del Senato, per arrivare ad un patto per la città. Bisogna fare tutto il possibile per risollevare Latina, che come tutta Italia deve reagire al virus e ripartire più forte di prima. Da parte di Fratelli d’Italia il sindaco troverà piena disponibilità e collaborazione per individuare le migliori soluzioni per superare questo grave momento di crisi. Ma non si può limitare il diritto di intervento dei consiglieri comunali su atti come il Bilancio. Ricordo ad LBC che la crisi sanitaria ed economica non fa venire meno l’ordinamento democratico sancito dalla Costituzione”. E’ quanto ha sostenuto in una nota il Senatore di Fratelli d’Italia Nicola Calandrini.

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