I beni raccolti dall’associazione La Macchia per i terremotati di Amatrice, bloccati a causa dell’esubero e non arrivati nel reatino, saranno distribuiti alla Caritas di Sezze. E’ quanto ha sostenuto Gianluca Panecaldo, presidente della stessa associazione, che ha spiegato: “La generosità dei setini è stata impagabile, ma a seguito dello stop agli aiuti indetto dalla Regione Lazio visto l’esubero di generi alimentari e non arrivati nelle zone del sisma, abbiamo deciso di donare tutto il materiale ancora fermo in deposito alla Caritas di Sezze, per aiutare anche i nostri concittadini meno fortunati. Abbiamo appreso dal responsabile che gestisce il servizio – ha continuato Panecaldo – che molte famiglie setine versano in gravi difficoltà economiche, ad oggi il servizio aiuta circa 300 persone. Il nostro aiuto con questa donazione dei nostri concittadini è solo una boccata di ossigeno, per chi volesse aiutare in seguito vi invitiamo a recarvi nella sede della Caritas presso ingresso di via San Carlo. Un ringraziamento – ha concluso il presidente dell’associazione – va anche alle associazioni che hanno collaborato alla raccolta, Protezione Civile VVA, Guardia Nazionale Ambientale Sezze”.
Sezze, l’associazione La Macchia destina alla Caritas i beni bloccati per Amatrice




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