Duemila carciofi di Sezze sono stati consegnati mercoledì pomeriggio in Vaticano a Papa Francesco per essere destinati alle mense dei poveri assistiti dalla Santa Sede. L’iniziativa è stata promossa dal Comune di Sezze e dall’Associazione della Passione di Cristo. Un camion con a bordo duemila carciofi raccolti nei campi di Sezze è partito dal centro lepino per giungere a Città del Vaticano. Insieme ai carciofi sono state fatte arrivare anche duecento pagnotte e il carico è stato consegnato alla segreteria di Papa Francesco per essere destinato al Pontefice e, quindi, ai poveri insieme ad una lettera a firma congiunta del sindaco di Sezze, Andrea Campoli, e del presidente dell’Associazione della Passione di Cristo di Sezze, Elio Magagnoli. Il sindaco ha spiegato: “Il nostro è un gesto di carità che siamo certi farà molto piacere al Papa perché egli stesso conosce e apprezza i carciofi di Sezze. Ne abbiamo anche piacevolmente parlato con lui alla fine dell’udienza generale del 16 marzo scorso, quando il Pontefice ha salutato la delegazione di Sezze e con lui abbiamo parlato delle tradizioni setine e della bontà dei nostri carciofi, conosciuti in tutta Italia. In quella circostanza abbiamo promesso al Papa di fargli avere un po’ di carciofi per i poveri assistiti dal Vaticano, ma confidiamo che anche il Pontefice ne possa assaggiare più di uno”. Soddisfazione è stata espressa dal presidente Magagnoli: “Il Giubileo della Misericordia – ha affermato – è stato indetto soprattutto per richiamare la nostra attenzione sui drammi della povertà, come ci ha scritto lo stesso Papa nella lettera che ha inviato all’associazione in occasione della Rappresentazione del Venerdì Santo. Insieme al Comune abbiamo voluto così dare un piccolo aiuto ai poveri assistiti dal Vaticano, anche come segno di ringraziamento e sostegno all’opera del Pontefice”.




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