Il 27 dicembre le Suore della Sacra Famiglia hanno organizzato un pranzo che – più del cibo – ha permesso di condividere esperienze di vita: hanno aperto le porte della loro Casa ai quarantaquattro migranti che il Comune di Norma ospita da qualche mese grazie a un progetto della Cooperativa Sociale “Astrolabio”. Suor Rosetta, Suor Maria Grazia e Suor Antonieta – con l’associazione ALBO e gli animatori del progetto “È bello stare insieme!” – hanno permesso una domenica informale e dal forte impatto emotivo, vera realizzazione del motto “Essere, Dare, Costruire famiglia” che fonda l’Istituto. Alla giornata hanno partecipato alcune famiglie del circondario, ma anche il sindaco di Norma, Sergio Mancini, sua moglie e il consigliere delegato Andrea Dell’Omo: c’è stato il tempo di dimostrare partecipazione, accoglienza e desiderio di comprensione. Sono tutti rimasti, infatti, al convivio che ne è seguito, nel quale si sono mischiate prelibatezze normesi con piatti tipici di altre tradizioni, frutto dell’impegno di alcuni dei quarantaquattro ragazzi. La domenica si è chiusa con danze e un brindisi al futuro; c’è l’augurio che la bella sinergia, creata in questi mesi con buona parte del paese, continui senza arrestarsi e prosegua a unire autoctoni e nuovi residenti in un’unica grande famiglia.


