Ha vissuto una sola giornata di gloria negli ultimi decenni lo splendido Palazzo san Giorgio, allorchè l’ex Sindaco Macci, in occasione della sua candidatura a Presidente della Provincia decise, da vero Podestà, di offrire ai suoi amici una intera giornata per visitare quel gioiello a due passi dalla Piazza del Comune. Un Palazzo acquisito alla proprietà comunale insieme a quell’altro gioiello perduto che è Palazzo Zaccaleoni, insieme a quello avviato a una preziosa opera di recupero, ma a differenza di quell’imponente complesso completamente restaurato ( salvo minimi dettagli ) e di fatto pronto per essere utilizzato. Ma purtroppo anch’esso impigliato nel lungo e sempre più intricato contenzioso che il decennio del Podestà ci ha lasciato e che fino ad ora non si è riusciti a sciogliere ( ammesso che qualcuno ci abbia seriamente provato ) . Il risultato è che quel Palazzo, che potrebbe essere messo a disposizione delle tante attività artistiche e culturali della nostra comunità, resta non solo desolatamente chiuso, ma anche inevitabilmente esposto alla inesorabile usura degli ambienti appunto chiusi e inutilizzati. Non sappiamo se tentare di fare almeno luce su questo ennesimo mistero sia quell’ordinaria amministrazione cui sembra si sia ormai rassegnato il Commissario Prefettizio, ma sarebbe di grande aiuto anche per chi erediterà questa pesantissima situazione.
Priverno, attacco frontale di D’Arcangeli a Macci sulla questione di Palazzo San Giorgio


