Il Consiglio Comunale di Roccagorga, ha deliberato l’adesione al Patto dei Sindaci. Il Patto dei Sindaci, ci spiega l’Assessore all’Ambiente Roberto Cammarone, è un iniziativa della Commissione Europea che coinvolge in modo volontario e diretto gli enti locali dell’Unione Europea, i comuni aderenti si dovranno impegnare alla riduzione delle emissioni di CO2 dei propri territori di almeno il 20% entro il 2020, tramite la redazione del Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile (PAES). E’ il più grande movimento europeo di enti locali uniti per la lotta ai cambiamenti climatici.Si tratta di un progetto ambizioso soprattutto se si considera che l’80% dei consumi energetici e delle emissioni di CO2 è associato alle attività urbane, inoltre questa iniziativa da una parte anticipa i prossimi obblighi nazionali ed europei in materia di energia sostenibile ed efficienza energetica dall’altra facilita l’amministrazione comunale nella gestione e nella razionalizzazione delle spese energetiche. Ad oggi le città dell’unione europea che hanno aderito al Patto dei Sindaci sono più di 6500.
I comuni che intendono aderire saranno assistiti dalle Provincie, dalle Regioni e dalle autorità nazionali attraverso il Coordinamento del Patto che sarà a totale disposizione dei firmatari per qualsiasi consulenza amministrativa e tecnico-finanziaria. Il Patto dei Sindaci, continua l’Assessore Cammarone, è inoltre condizione necessaria e propedeutica all’accesso ai fondi europei della programmazione 2014-2020 ma anche per i bandi per gli interventi a sostegno dell’utilizzo di fonti rinnovabili di energia, come quello previsto dalla Legge 10/91, decreto Regione Lazio nr. 340/2008. L’adesione al Patto dei Sindaci del Comune di Roccagorga è stata approvata a maggioranza, registrando il voto Non Favorevole da parte del gruppo “Tocca alla Rocca”.
Argomenti come il risparmio energetico e la produzione di energia da fonti rinnovabili, continua l’Assessore Cammarone, non hanno nessun colore politico se non la consapevolezza generale al diritto di un ambiente e una qualità della vita più sani.
Ecco che non si spiega il voto Non Favorevole da parte di “Tocca alla Rocca” , intenta esclusivamente e sempre più a un opposizione “ad personam “ anziché a un confronto serio e costruttivo su questioni, come queste, di grande importanza, legate tra l’altro alla possibilità a ricevere adeguati finanziamenti.
Atteggiamenti e posizioni di questo tipo, ormai diventati unica vera linea politica, dimostrano ancora una volta che non si ha nulla da dire per il futuro dei nostri cittadini, che non si ha nessuna idea e nessun progetto credibile per lo sviluppo della nostra comunità.
Insomma contrari a prescindere, sempre e comunque.
Leggi sullo stesso argomento
SABAUDIA | Stagione balneare, il gruppo Civica attacca: “Lungomare nel caos e fondi inutilizzati”
APRILIA | La Pascoli brilla a IMUN Middle School, sei Honorable Mention e premio delegazione
LATINA | Progetto 4+2 al San Benedetto Einaudi Mattei, scuola e imprese insieme per il futuro dell’agricoltura


