Importante riconoscimento per il Centro Anziani di Bassiano, che è stato inserito all’interno del progetto regionale denominato “Fraternità” e che ieri è stato visitato da rappresentanti dell’Università della Tuscia. La struttura presieduta da Gio Battista Lambiasi è stata inserita all’interno del bando promosso dalla Regione Lazio e vinto dall’ateneo viterbese e dall’ANCeSCAO provinciale di Viterbo. Le azioni riguardano l’estensione della ricerca già effettuata nei centri sociali anziani della Tuscia, che ha dato ottimi risultati. La ricerca ha dimostrato che gli anziani che sono nei centri godono di una salute migliore rispetto ai loro coetanei che non li frequentano, sono più felici ed hanno maggiore fiducia in se stessi e negli altri. Se il dato che emerge dalla ricerca venisse confermato anche in altre provincie del Lazio (esclusa Roma) si accenderebbero in maniera definitiva le luci dei riflettori sulla stampa e da parte degli amministratori locali sull’importanza di queste strutture e sul buon governo dei centri anziani, con il fine di organizzare un welfare in rete. Nella tarda mattinata di ieri i responsabili dell’ateneo viterbese sono stati accolti dal personale del centro anziani di Bassiano e poi ospitati nella struttura comunale e hanno dato vita ad una riunione operativa nella quale sono state valutate le innumerevoli iniziative messe in atto nel corso dell’ultimo anno ma non solo. I tesserati sono stati inoltre sottoposti ad un questionario anonimo per avere un giudizio oggettivo sulla struttura.
Bassiano, il Centro Anziani studiato dall’Università della Tuscia


