E’ stata una fsta dell’Unità particolare quella del PD di Priverno. E’ seguita allo ‘scisma’ che ha determinato la caduta dell’amministrazione Delogu. In piazza però la partecipazione della gente da di che ben sperare all’ex segretario ora sub commissario Giuseppe Ronci che commenta: “Anche quest’anno il tradizionale appuntamento estivo della festa dell’unità non è stato disatteso. L’essere riusciti ad organizzare in pochissimo tempo e tra mille difficoltà la festa è stato frutto di una forte volontà da parte di un gruppo di persone e di amici che si sono spesi ed impegnati per permettere al partito democratico di tornare ad essere presente tra la gente di Priverno in un momento storico per il circolo piuttosto complicato.
La festa c’è stata, ed ha visto un enorme partecipazione da parte dei cittadini di Priverno. Vedere la piazza del paese piena di gente per una festa di partito ci ha riportato indietro di qualche lustro, quando la festa dell’unità era un appuntamento di tutti e non solo degli elettori e simpatizzanti di sinistra. La festa non è di chi la organizza ma è di tutti quelli che vi partecipano. Proprio questo è lo spirito che ci ha mosso nell’organizzazione della festa: portare in scena iniziative coinvolgenti ed inclusive per cercare una partecipazione di massa e momenti di condivisione con i nostri concittadini. A mio avviso lo spirito di questa festa, d’ora in poi, debba caratterizzare l’attività del PD che ha l’estrema necessità di tornare in mezzo alla gente, porsi in condizione di ascolto verso tutti ed abbandonare una volta per tutte le modalità di confronto tra pochi nelle segrete stanze o addirittura in luoghi diversi da Priverno.
La scelta di ridurre al minimo i momenti politici durante la festa, ha fatto storcere il naso a qualcuno, ma siamo convinti che il ruolo di chi si impegna nel sociale sia quello di intercettare le esigenze e le aspettative della popolazione e rispondere a queste, una festa è una festa e deve esserlo per tutti, i luoghi ed i momenti di approfondimento politico certo non mancheranno. L’auspicio ora è che questo momento di condivisione, bello, sereno e partecipato sia un nuovo inizio che ci aiuti a riallacciare quei legami con la città che fino ad oggi sono rimasti sopiti”.
Leggi sullo stesso argomento
CORI | Sicurezza del territorio: al Comune 2,5 milioni di euro dal Ministero dell’Interno
LATINA | Consegnate in aula consiliare le targhe di ringraziamento per il Monumento ai Marinai d’Italia
FORMIA | Settimana della Croce Rossa, tre giorni di prevenzione e solidarietà in città


