«La Regione Lazio continua a mettere in campo strumenti concreti per il rilancio dell’economia dei territori e lo fa attraverso la programmazione dei fondi europei, utilizzando lo strumento della concertazione con le associazioni di categoria e le forze sindacali». I consiglieri regionali del Partito Democratico Enrico Forte e Rosa Giancola spiegano il significato della Call for proposal per il «Sostegno al riposizionamento competitivo dei sistemi imprenditoriali territoriali» presentata questa mattina presso la sede del Consorzio per lo Sviluppo Industriale Roma-Latina, alla presenza del presidente di Lazio Innova Stefano Fantacone, dei rappresentanti istituzionali e dei vertici delle associazioni imprenditoriali e di categoria.
L’obiettivo della Call for proposal è quello di stimolare e raccogliere le proposte che scaturiscono dai territori, per far emergere progetti di riposizionamento solidi e credibili, sulla base dei quali attivare i nuovi bandi Por Fesr 2014-2020. «Questo è il modo di lavorare nell’interesse dei cittadini – sottolinea Enrico Forte – in un rapporto trasparente tra la politica e il mondo dell’impresa, nel quale ciascuna delle parti si assume le proprie responsabilità in maniera chiara ed evidente: la politica mette in campo percorsi e risorse, l’imprenditoria sviluppa progetti e proposte, anche con la collaborazione delle forze sindacali e degli organismi di ricerca. Tutti insieme verso un obiettivo comune, che è quello di incrementare il benessere della collettività, senza inutili e fuorvianti mimetismi da parte di chi è chiamato a esercitare il ruolo politico».
Imprese, enti locali, associazioni e centri di ricerca diffusi nel Lazio sono chiamati a costruire proposte progettuali articolate che consentano la trasformazione e l’evoluzione degli attuali sistemi imprenditoriali, per affrontare più adeguatamente l’arena competitiva internazionale. «Con questa iniziativa – spiegano ancora i consiglieri Pd – la Regione Lazio mette a disposizione
70 milioni di euro per progetti mirati a sostenere azioni di riposizionamento competitivo dei sistemi imprenditoriali territoriali: saranno premiate in particolare le proposte realizzate in partnership pubblico-privato che identifichino un preciso sistema e la sua ricollocazione su segmenti di mercato a maggior valore aggiunto, puntando sulle reti d’impresa, l’innovazione tecnologica, la sostenibilità ambientale, l’efficientamento energetico, l’internazionalizzazione. Un’occasione unica per enti e aziende della provincia di Latina che devono mettere in campo le proprie idee facendo sistema, tramite lo strumento della programmazione negoziale e della concertazione per valorizzare quelle eccellenze e quei settori di nicchia che rappresentano un potenziale enorme per l’economia pontina. Pensiamo in particolare all’agroindustria, al chimico-farmaceutico, al biomedicale e all’economia del mare, ambiti all’interno dei quali possono essere costruiti progetti innovativi e altamente competitivi, in un’ottica di lungo periodo. La Regione da parte sua – concludono Forte e Giancola – è pronta a incrementare il fondo iniziale in caso di proposte valide e realmente innovative, a conferma del lavoro che si sta facendo nella programmazione dei fondi comunitari, nel cui utilizzo oggi il Lazio si posiziona tra le prime regioni italiane».
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