Il convegno sul trust “Lineamenti dei Trust interni in favore delle persone affette da disabilità” di venerdì 26 giugno 2015 a Priverno, presso il Castello di San Martino dalle 8 alle 13:30, con i relatori Avv. Erina Palmieri e il dott. Romeo Emiliozzi, affronta i temi riguardanti la tutela delle persone affette da disabilità grave prive del sostegno familiare, in relazione al disegno di legge che prossimamente verrà convertito in legge. Il trust non è un rapporto giuridico di natura obbligatoria bensì fiduciaria, ed il legame tra il trustee e i beni del trust è di natura reale. In materia di ammissibilità del trust interno il 1 ottobre 2003 il Tribunale di Bologna ha emesso la prima sentenza completa si pronuncia e osserva che la Convenzione dell’Aja è stata recepita con la legge italiana quindi è a tutti gli effetti norma del nostro ordinamento; si può applicare anche laddove l’elemento di estraneità sia solo la scelta della legge sul trust; la scelta della legge da parte del disponente è libera (esiste il meccanismo suppletivo in caso di mancata scelta o di scelta erronea); molti dei provvedimenti successivi hanno tenuto conto di queste pronunce (si è ricreato una sorta di micro-sistema di common law); ad esempio Tribunale di Milano 07.06.2006 in materia di Fondo Patrimoniale tra i coniugi dove si è ammessa la validità, nel verbale degli accordi di separazione, di un trust con i figli beneficiari, a partire dallo scioglimento dello stesso fondo patrimoniale. Gli impieghi dello strumento del trust nella pratica quotidiana, riguardano la gestione snella della tutela dei disabili gravi e privi di sostegno familiare. I Tribunali Italiani da molto tempo, accettano e suggeriscono, alle persone interessate di trasformare anche l’Amministrazione di sostegno in un Trust di cui il trustee è lo stesso Amministratore. Il trust nel caso di tutela dei disabili di permettere di avere operazioni positive dirette al disabile, sia per la sua assistenza e che per il suo benessere, e tende di affrontare e risolvere le varie tipologie di problemi. Il disegno di legge, oggetto di valutazione, riporta le agevolazioni fiscali, ma ancora le stesse non garantiscono di consentire una imposta fissa nel conferimento del trust ed le deduzioni al contribuente, ancora non tengono conto del problema serio della malattia. Il Convegno è dedicato agli operatori dei servizi sociali, ai genitori e parenti di persone disabili, ai funzionari, agli amministratori ed alle associazioni e cooperative sociali legate al settore della disabilità. Nel mese di ottobre si continuerà con un nuovo convegno, riguardate approfondimenti e le misure concrete riguardanti i Trust con disabili.
Priverno, un convegno sui diritti delle persone afflitte da disabilità


