Con la ripresa dei lavori che stanno interessando la “nuova” 156, crescono le perplessità su questa opera, nella quale sono stati già dilapidati circa 80milioni di euro. Movimento libero Iniziativa sociale torna a cercare di fare chiarezza interessando la Regione Lazio con una nuova interrogazione, presentata dal consigliere indipendente Fabrizio Santori. Tra le domande: «se risponde al vero che nella terza perizia, rispetto alla seconda, restano invariati gli importi per i lavori e per la sicurezza ma aumentano di ben 1.980.280 le somme a disposizione dell’amministrazione e che lievitano le spese tecniche da 540.000 a 1.000.000 e se il Comitato Regionale per i lavori pubblici ha approvato tale aumento di spesa». E poi, come mai è scomparso il nome del progettista mentre compare il nome di un professionista come Supporto al RUP per Segmento Sicurezza nonostante ci siano già altri due professionisti per la sicurezza. La domanda più ‘impertinente è quella sulle cause impreviste e imprevedibili che hanno portato all’aumento dei costi. Ovvero quali sarebbero queste cause impreviste ed imprevedibili vista la più che nota e documentata situazione dei luoghi.
Sezze, il MLIS chiede chiarimenti sul nuovo aumento dei costi della 156. Interrogazione di Santori in Regione


