Priverno, comune capofila per la ricezione e poi l’erogazione dei contributi della Regione Lazio concessi a titolo di sussidio ai malati di SLA, è fermo a dicembre con i pagamenti. A segnalare la situazione è l’avvocato Alessandro Pucci di Maenza che annota: “Nella nostra zona collinare vi sono degli ammalati di SLA che ricevere con regolari cadenze un sostegno economico con fondi erogati dalla Regione Lazio. Il Comune di Priverno è stato designato come comune capofila per tutti i comuni collinari e quindi riceve le somme necessarie e poi provvede all’erogazione per le famiglie degli ammalati ai quali è stata riconosciuta la necessità di questo importante sostegno”. Ciò premesso Pucci arriva al problema: “Negli ultimi mesi, ovvero da Dicembre, Priverno non provvede ad assegnare i fondi e i disagi per le famiglie crescono anche perché trattasi di cure costose e di assistenza continua. Mentre dalla Regione, ali somme sembrano essere regolarmente partite. Cosa succede quindi? Perché l’Ufficio di Ragioneria del Comune di Priverno non provvede a girare questi sostegni? Sarebbe opportuno e necessario un diretto intervento del Commissario Prefettizio Andrea Polichetti per chiarire la situazione e per dare risposte positive alle famiglie degli ammalati che pazientemente aspettano quanto loro dovuto”.
Leggi sullo stesso argomento
LATINA | Nuovo contratto funzioni locali 2022-2024, parte il percorso di confronto della Cisl FP
FORMIA | Raccolta differenziata: FRZ lancia il nuovo servizio di distribuzione automatica delle buste
APRILIA | ASAM: Ragusa chiede chiarezza sui conti, liquidazioni ed esternalizzazioni


