Non si placano le polemiche all’interno della massima assise cittadina di Sezze. Dopo i ‘fuochi d’artificio’ del consiglio comunale di giovedì sera, con il duro scontro tra il consigliere di minoranza Serafino Di Palma e il presidente del consiglio comunale Sergio Di Raimo, oltre alla clamorosa decisione del consigliere Luciana Lombardi di dichiararsi indipendente, anche il quetion time del giorno successivo, lo scorso venerdì, trova un clima infuocato. A presentare interrogazioni il consigliere Di Palma, il consigliere Brandolini (entrambi passati all’opposizione dal qualche settimana) e il consigliere Reginaldi. Proprio quest’ultimo aveva anche interrogazioni cui non era stata data risposta nella precedente riunione, legate a delicati temi ambientali. A rispondere alle domande del consigliere di Forza Nuova l’assessore all’Ambiente Pietro Bernabei, che ha cercato di rassicurare mettendo a conoscenza l’assise delle operazioni che sta svolgendo il Consorzio di Bonifica in alcune zone considerate a rischio, alcuni canali della pianura setina e l’area intorno all’ex stabilimento della Cirio in via del Murillo a Sezze scalo. I toni tra l’assessore e il consigliere si sono alzati pericolosamente sulle questioni legate al costo per il Comune dei cani randagi gestiti da alcune strutture, la “Veterinaria Pacifico” di Sermoneta e la “Percorso sicuro”a Sgurgola, in provincia di Frosinone. Reginaldi ha contestato all’assessore la gestione della questione, sottolineando come ogni cane ricoverato in una di quelle strutture arrivi a costare all’ente circa 110 Euro al mese. Reginaldi ha anche ricordato il passato recente, quando con una ditta di Fondi si crearono situazioni poco edificanti. Sulla questione parcometri sollevata dal consigliere Di Palma ha risposto l’assessore e vicesindaco Giovanni Zeppieri, che ha spiegato che la gara per l’affidamento del servizio è andata deserta e che l’ente sta pensando all’ipotesi di assegnarla per chiamata diretta. L’ultima interrogazione, a firma di Antonia Brandolini riguardava la decisione del Comune di incaricare una ditta esterna la A&G per recuperare i tributi e le morosità per arginare il fenomeno dell’evasione. Nella sua risposta Bernabei ha spiegato che l’operazione si è resa necessaria perché né il Comune né la SPL sarebbe stata in grado di svolgere questo incarico. Lo stesso assessore ha annunciato pubblicamente che ricorrerà ad una querela contro ignoti per dimostrare che in passato non c’è stato alcun rapporto professionale tra lui e la società A&G, che sta svolgendo il servizio.
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Simone Di Giulio




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