Ci sono voluti tre mesi ed una variazione di bilancio ma finalmente Maenza si è messa in pari per quanto riguarda i pagamenti della Sacra Rappresentazione del Venerdì Santo, edizione 2014. Vuoi per l’incombenza delle lezioni e successivamente a questa l’assegnazione delle cariche assessorili, la composizione di un quadro preciso delle risorse e il disegno di un piano cui provvedere alle tante incombenze, sono dovuti passare oltre cento giorni per pagare i conti di quello che è l’evento maentino più conosciuto. La somma totale impiegata è di 12mila 688 euro ed è stata possibile grazie ad una variazione al bilancio di previsione 2014, alla relazione previsionale e programmatica e al bilancio pluriennale 2014/2016. Dodicimila e rotti euro che vanno a coprire la fattura di 7mila euro (n. 17/S del 19.04.2014 di € 7.076,00) presentata dalla ditta Audio Professional di Ferentino (FR); quella di quasi 3mila ottocento (n. 118 datata 08.04.2014 di € 3.782,00) presentata dalla ditta Rancati s.r.l. di Guidonia (Roma) e quella di mille 8 euro circa ( n.17 del 28.04.2014 di € 1.830,00) presentata dalla ditta Drago Lux s.r.l. di Paliano che hanno reso possibile con il loro contributo e professionalità la realizzazione di un’edizione 2014 della Sacra Rappresentazione senza il supporto delle TV, ma comunque molto sentita e come sempre coinvolgente. Pagamento che chiude così i conti con l’ultima edizione messa in scena e proietta alla prossima, per l’anno 2015 con gli stessi firmatari della delibera, Riccardo Loccia come dipendente comunale responsabile del procedimento in quanto responsabile del servizio cultura e turismo e Roberto Ciccateri, come responsabile del servizio come assessore alle Politiche culturali, turismo tra i motori, come sempre, di uno dei fiori all’occhiello del piccolo paese lepino.
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