Non c’è pace per i dipendenti della Nuova Gea che svolgono servizio a Maenza. Gli addetti alla raccolta dei rifiuti infatti, ancora non percepiscono la tredicesima e sono ora anche in ritardo nel percepire dello stipendio dio gennaio. Tanto che oggi il servizio di raccolta sta subendo dei ritardi in quanto gli astessi dipendenti hanno indetto un’assemblea sindacale. A raccogliere il loro allarme è l’ex sindaco Sandro Pucci: “Nell’indifferenza e nel buio totale continuano le sofferenze della Società Nuova Gea. Stipendio di Gennaio non pagato, tredicesime non pagate, camion che si rompono. I Comuni sembrano aver mollato le redini, rate non pagate o pagate dimezzandole e il Presidente Cianfarani che si prodiga oltre i limiti per mandare avanti la baracca. Rimane veramente da restare sbigottiti innanzi al dramma dei dipendenti i quali continuano a lavorare e si pongono, insieme alle loro famiglie seri interrogativi sul loro incerto futuro. Ma non è assolutamente accettabili che si mettono in piedi tali strutture e poi si abbandonano operando scelte amministrative dettate solo da obiettivi campanilistici. I nostri appelli cadono sistematicamente nel vuoto e nell’indifferenza ma domani qualcuno dovrà essere chiamato a rispondere su questo scempio amministrativo”. “Il fatto ancora più grave – conclude Pucci- è che i cittadini scontano questa situazione pagandola la Tares a prezzi sempre più esorbitante proprio per il continuo lievitare dei costi.
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