L’amministrazione comunale guidata dal sindaco Nicola Procaccini ha da qualche tempo iniziato a programmare una serie d’iniziative utili al restyling e alla gestione dei parchi pubblici presenti in città e sul territorio. Lo scopo è di valorizzare e rendere maggiormente fruibili per i cittadini le singole aree che da qualche tempo l’ente pubblico, per una serie di ragioni, non ultima la deficitaria situazione finanziaria, non riesce a garantire pienamente. Nel dare seguito a questa programmazione, nell’ultima riunione la Giunta comunale ha approvato la pubblicazione di un avviso alla cittadinanza finalizzato all’affidamento in gestione dell’area Chezzi a soggetti esterni. Un avviso che predilige le associazioni di promozione sociale, organizzazioni non lucrative e di utilità sociale (ONLUS) in possesso dei prescritti requisiti di legge. L’associazione o l’organizzazione aggiudicataria della procedura avranno la possibilità di sfruttare economicamente l’area mediante l’organizzazione d’iniziative ed eventi culturali, ludici, didattici, oltre a poter somministrare cibi e bevande. L’associazione o l’organizzazione di promozione sociale che andrà a gestire l’area Chezzi dovrà garantire, tra l’altro, la guardianeria, l’apertura e chiusura dell’area verde, garantire la tempestività al Comune di eventuali problemi, necessità lavori e quant’altro giustifichi interventi di manutenzione straordinaria, la raccolta differenziata, effettuare interventi di manutenzione ordinaria dell’area, dare la propria disponibilità e collaborazione nei casi di realizzazione di eventi ed iniziative ricreative promosse o patrocinate dall’amministrazione comunale da svolgersi all’interno dell’area. Il gestore sarà autorizzato a evidenziare la propria identità e a distribuire o vendere materiale d’informazione e d’illustrazione attinente all’area verde; vendere bibite, gelati e altri articoli di ristoro nelle apposite strutture esistenti, in regola con le disposizioni sanitarie e con le vigenti norme commerciali. Per tali attività il Comune s’impegna a rilasciare le necessarie licenze, mentre il gestore potrà organizzare iniziative e eventi culturali, ludici e didattici, sistemare, laddove è possibile, attrezzature mobili, nel rispetto di tutte le norme urbanistiche di sicurezza e igienico-sanitarie. Saranno invece escluse le attività moleste o inquinanti, l’installazione di qualsiasi gioco a pagamento, la vendita di alcolici. La durata massima della concessione è fissata in cinque anni, con l’esclusione del tacito rinnovo. Ogni ulteriore informazione è reperibile sul sito internet comunale www.comune.terracina.lt.it.
Terracina, approvato l’avviso pubblico per l’offerta in concessione dell’area di Parco Chezzi


