Il bilancio di esercizio 2025 dell’ASAM e le conseguenze che la situazione contabile della municipalizzata potrebbe avere sui conti del Comune finiscono al centro dell’intervento di Andrea Ragusa. L’esponente politico apriliano torna a chiedere chiarimenti sulla gestione dell’Azienda Speciale Aprilia Multiservizi in liquidazione, soffermandosi in particolare sulla mancata approvazione del documento contabile.
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Secondo quanto riferisce Andrea Ragusa, fino alla fine della scorsa settimana il bilancio di esercizio 2025 non risultava ancora approvato e la situazione, sostiene, non sarebbe cambiata. Ragusa richiama lo Statuto dell’Azienda, nella versione approvata con delibera del Consiglio comunale numero 46 del 22 dicembre 2016, secondo il quale l’organo amministrativo è chiamato a deliberare il bilancio d’esercizio, accompagnato dal parere del Collegio dei Revisori, entro il 31 maggio e comunque in tempo utile per l’approvazione del Bilancio Consolidato del Comune.
«Sono trascorsi quasi quattro mesi da quel termine statutario e la stessa amministrazione comunale ha recentemente confermato che il bilancio 2025 non è stato ancora licenziato dalla Commissione Straordinaria», afferma Ragusa.
L’esponente politico sottolinea come la questione, a suo giudizio, non riguardi soltanto l’organizzazione interna dell’Azienda. ASAM è infatti interamente partecipata dal Comune di Aprilia e Ragusa richiama l’attenzione sulle possibili ripercussioni dei suoi dati contabili sulla predisposizione dei documenti finanziari dell’Ente e sulla riconciliazione delle reciproche posizioni creditorie e debitorie.
Nel suo intervento viene inoltre richiamata la deliberazione numero 45/2026/PRSP della Sezione regionale di controllo per il Lazio della Corte dei conti, adottata il 23 aprile e depositata il giorno successivo. Secondo quanto riportato da Ragusa, con riferimento al rendiconto 2024 la magistratura contabile avrebbe rilevato la mancata acquisizione nei tempi utili delle informazioni necessarie alla riconciliazione delle posizioni contabili tra Comune e ASAM, sollecitando gli interventi necessari e la doppia asseverazione degli organi di revisione. Ragusa chiede quindi di verificare se la stessa criticità si sia riproposta anche per l’esercizio 2025.
L’attenzione viene rivolta anche alla consulenza esterna di due diligence che, sempre secondo quanto riportato nell’intervento, ha comportato un impegno di oltre 55mila euro ed è finalizzata a valutare le prospettive della municipalizzata, dalla prosecuzione e riorganizzazione fino all’eventuale chiusura definitiva.
«Qualsiasi decisione strategica ed economica sul destino dei servizi e sulle risorse dei cittadini non può prescindere da una reale certezza dei conti», sostiene Ragusa, che riferisce di aver portato la vicenda, per i profili di competenza, anche all’attenzione della Prefettura di Latina.
«La vicenda richiede ora risposte rapide e trasparenti: la comunità apriliana ha il diritto di conoscere lo stato effettivo delle finanze della sua Azienda speciale», conclude Andrea Ragusa.


