ROMA – Qual è lo stato di salute della libertà di informazione in Italia? Quanto pesano le minacce ai giornalisti? Fino a che punto si può spingere la critica sul web senza diffamare? Diritto di cronaca e diritto all’oblio. Limiti del diritto d’autore. Questi i temi del convegno organizzato da “Ossigeno per l’Informazione” e Open Media Coalition domani, giovedì 14 novembre alle 15:00 a Roma (Senato della Repubblica, Palazzo Giustiniani, Sala Zuccari – Via della Dogana Vecchia 29). I presidenti delle Camere, Laura Boldrini e Pietro Grasso faranno gli interventi introduttivi. Fra i relatori il giornalista Lirio Abbate, sotto scorta dal 2007, che in questi giorni ha subito nuove intimidazioni, il Garante per il trattamento dei dati personali e la riservatezza, Antonello Soro, Antonio Martusciello, membro dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni e Stefano Quintarelli, deputato Scelta civica, esperto di Internet e telecomunicazioni. Ospite d’onore sarà lo “Special Rapporteur” dell’ONU per la promozione e la tutela della libertà di informazione Frank La Rue, in questi giorni in visita ufficiale in Italia per preparare il rapporto sul nostro Paese che sarà presentato al consiglio generale delle Nazioni Unite per aggiornare il precedente Rapporto del 2004. Nella prima sessione (“La censura violenta e le querele pretestuose”) si parlerà dei rischi più gravi che corrono i giornalisti in Italia. Le statistiche aggiornate sulle minacce saranno illustrate dal direttore di Ossigeno per l’Informazione, Alberto Spampinato. Porteranno testimonianze Lirio Abbate, Marilù Mastrogiovanni, la giornalista pugliese che ha rivelato come alcune imprese aggirano le norme antimafia ed è stata minacciata, Luigi Centore, il giornalista di Ardea che racconta le infiltrazioni mafiose nel litorale romano e al quale hanno incendiato tre automobili.
Per partecipare al convegno è necessario iscriversi inviando una email a segreteria@ossigenoinformazione.it
I giornalisti possono accreditarsi presso accrediti@senato.it
Si potranno seguire i I lavori in diretta streaming sul sito www.ossigenoinformazione.it

