Una mobilitazione nazionale per chiedere lo scorrimento della graduatoria del concorso per 411 vice ispettori della Polizia di Stato. È quella promossa dal SILP CGIL, che nella mattinata del 7 ottobre ha organizzato presidi a Roma, davanti a Montecitorio, e nelle principali città italiane, tra cui Milano, Napoli e Palermo, oltre ad altre iniziative coordinate sul territorio nazionale.
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Al centro della protesta c’è la richiesta di utilizzare la graduatoria del concorso interno per 411 vice ispettori. Secondo i dati diffusi dal sindacato, gli idonei complessivi sono oltre 3.400 e, dopo i primi riassorbimenti, resterebbero ancora più di 2.600 professionisti in attesa di inquadramento.
Per la Segreteria nazionale del SILP CGIL, lo scorrimento rappresenterebbe una soluzione vantaggiosa anche dal punto di vista organizzativo ed economico. Il personale interno, sottolinea il sindacato, necessiterebbe infatti di circa tre mesi di formazione, contro i diciotto previsti per i concorsi esterni, evitando inoltre che gli stessi idonei debbano partecipare nuovamente a selezioni pubbliche.
La mobilitazione ha riportato l’attenzione anche sulla carenza di organico denunciata dal sindacato. Secondo il SILP CGIL, la Polizia di Stato registrerebbe attualmente un deficit di oltre 13mila unità rispetto alle piante organiche previste, con circa 5mila pensionamenti ogni anno e un’età media del personale superiore ai 50 anni.
Il sindacato evidenzia inoltre come le assunzioni degli ultimi anni abbiano riguardato soprattutto il ruolo degli agenti e assistenti, mentre quello degli ispettori sarebbe rimasto maggiormente scoperto, con ripercussioni su settori come Squadra Mobile, Digos, Reparti Mobili, Commissariati di pubblica sicurezza e Specialità.
Secondo il SILP CGIL, gli ispettori rappresentano una figura centrale per le attività investigative, il coordinamento operativo e il contrasto alla criminalità organizzata. Da qui la richiesta al Governo di intervenire con un provvedimento che consenta lo scorrimento della graduatoria.
«Ora il Governo dia risposte concrete», è l’appello lanciato dal sindacato al termine della giornata di mobilitazione. La Segreteria nazionale del SILP CGIL annuncia che proseguirà la propria iniziativa fino all’arrivo di risposte formali e di un provvedimento che valorizzi il percorso professionale e le competenze del personale già risultato idoneo.




