Torna anche nel 2026 “Il Mercato dell’Arte”, il progetto di residenza e produzione artistica che trasforma i box inattivi del Mercato del Trullo in atelier temporanei, portando l’arte contemporanea fuori dagli spazi tradizionali e dentro la vita quotidiana del quartiere.
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Per tutto il mese di ottobre, fino a venerdì 23, dal lunedì al sabato dalle 10 alle 14, quattro nuovi progetti prenderanno forma tra i banchi del mercato. Al centro dell’iniziativa c’è la partecipazione diretta del pubblico: abitanti, commercianti, famiglie e visitatori potranno portare oggetti, recuperare poesie e ricordi, lasciare impronte nell’argilla, raccontarsi e farsi ritrarre, contribuendo così alla realizzazione di quattro opere collettive.
La seconda edizione punta infatti a rendere sempre più sottile il confine tra chi crea e chi osserva. Gli atelier saranno spazi aperti di relazione, nei quali il processo artistico nascerà dal confronto quotidiano con chi vive e attraversa il Trullo.
Sono state oltre 30 le candidature di artisti nazionali e internazionali arrivate attraverso la call della seconda edizione. Quattro i progetti selezionati, diversi per linguaggi e pratiche ma accomunati dalla volontà di lavorare con il patrimonio materiale e immateriale del quartiere.
«Il Mercato dell’Arte nasce dal desiderio di risignificare i luoghi del vivere comune, trasformando spazi vuoti, come i box in disuso dei mercati rionali, in luoghi di ricerca unici e non convenzionali, carichi di identità rinnovata dal linguaggio artistico», spiega la direttrice artistica Alessandra Muschella.
«Gli artisti selezionati per questa seconda edizione non sono semplici ospiti del mercato del Trullo, ma attivatori del luogo, che attraverso l’interazione quotidiana con i commercianti e gli abitanti del quartiere daranno vita a opere site-specific capaci di raccontare una delle borgate più iconiche di Roma. Sostenere queste residenze è un modo per valorizzare in maniera dinamica e innovativa gli spazi pubblici, attraverso un approccio partecipato che coinvolge la comunità, creando un ponte tra l’arte contemporanea e la vita quotidiana del quartiere».
Tra i progetti selezionati c’è “Trovatelli” di Divisoperzero, compagnia di teatro di figura fondata nel 2013 da Francesca Villa e Francesco Picciotti. Banchisti, clienti e passanti potranno consegnare oggetti comuni, inutilizzati o destinati a essere scartati, che verranno trasformati in sculture e nuovi abitanti del mercato.
Con “La poesia nel cassetto”, Mario D’Amico, fondatore dei Pittori Anonimi del Trullo, invita invece gli abitanti a recuperare poesie conservate in cassetti, bauli e cantine. I testi raccolti saranno editati e impressi su mattonelle destinate ad animare i muri del quartiere.
“Impronte” di Maya Parvanova – Phi Ceramic Studio partirà invece da un gesto semplice: lasciare nell’argilla l’impronta di un dito, una mano o un palmo. Ogni vaso conserverà così le tracce delle persone incontrate durante la residenza, trasformando presenze individuali in una forma collettiva.
Infine Molecole, collettivo fondato a Roma nel 2020 da Gaia Flamigni e Virginia Volpe, proporrà “Ecosistema Mercato”, un grande ritratto collettivo costruito attraverso disegni, pitture e schizzi di prodotti, mercanti e clienti.
Ogni atelier diventerà così un piccolo spazio di produzione culturale all’interno del mercato, alimentato dagli incontri, dai racconti e dalla presenza quotidiana delle persone. Non sarà richiesta alcuna competenza specifica per partecipare: saranno proprio i gesti e le esperienze della comunità a entrare nel processo artistico.
Il 24 ottobre alle 18, al Mercato del Trullo, i quattro progetti saranno presentati pubblicamente nella loro forma compiuta. Le opere nate durante le settimane di residenza saranno poi messe a disposizione degli spazi condivisi del quartiere, entrando a far parte del patrimonio visibile della comunità.
“Il Mercato dell’Arte” è un progetto di A.S.A.P.Q., ideato e curato da Alessandra Muschella, in partnership con Roma Borgata Festival e HF4. L’iniziativa è promossa da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura, vincitrice dell’Avviso Pubblico “Roma Creativa 365. Cultura tutto l’anno”, in collaborazione con Zètema Progetto Cultura e con il patrocinio del Municipio Roma XI Arvalia Portuense.







