Un nuovo sportello digitale per semplificare le pratiche amministrative legate alle risorse idriche e all’ambiente. La Provincia di Latina ha presentato questa mattina, lunedì 12 ottobre, il nuovo Sportello Telematico per i Servizi Idrici e Ambientali (S.I.A.), una piattaforma che consentirà di gestire online istanze e procedimenti, migliorando l’accessibilità dei servizi, la trasparenza e l’efficienza amministrativa. Il sistema sarà accessibile agli utenti esterni a partire dal 1° dicembre 2026.
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La presentazione si è svolta nella Sala Conferenze di Latina Formazione Lavoro, alla presenza di rappresentanti istituzionali, ordini professionali, tecnici e operatori del settore. Il progetto è stato realizzato nell’ambito delle attività dell’Ufficio Risorse Idriche del Settore Tutela del Territorio e Sviluppo Sostenibile della Provincia di Latina.
L’obiettivo è digitalizzare e semplificare la gestione delle pratiche in materia idrica e ambientale, riducendo gli adempimenti burocratici e rendendo più agevole il rapporto tra amministrazione, cittadini, professionisti e imprese. La piattaforma permetterà inoltre di raccogliere e organizzare informazioni utili a migliorare la conoscenza e il monitoraggio quantitativo e qualitativo delle risorse idriche, a supporto delle attività di pianificazione e tutela del territorio.
Ad aprire l’incontro sono stati i saluti istituzionali del presidente della Provincia di Latina, Federico Carnevale, e dell’amministratore di Latina Formazione Lavoro, Diego Cianchetti. Sono intervenuti anche i rappresentanti degli ordini e collegi professionali: l’ingegner Ferracci per l’Ordine degli Ingegneri, l’architetto Farina per l’Ordine degli Architetti, la dottoressa Ceraudo per l’Ordine dei Geologi del Lazio, la dottoressa Laportella per il Collegio dei Geometri e il dottor Timpone per l’Ordine degli Agronomi.
Nel suo intervento, Carnevale ha richiamato gli obiettivi delle Linee Programmatiche di Mandato 2026-2029, che individuano nell’innovazione amministrativa, nella trasformazione digitale e nella tutela ambientale alcune delle priorità dell’azione provinciale.
«La digitalizzazione della Pubblica Amministrazione non significa soltanto introdurre nuove tecnologie, ma rendere i servizi più semplici, accessibili ed efficienti per cittadini, professionisti e imprese», ha dichiarato il presidente Federico Carnevale. «Con questo nuovo sportello compiamo un passo concreto verso una Provincia più moderna, capace di ridurre gli adempimenti burocratici, migliorare la gestione dei procedimenti e offrire risposte sempre più chiare e tempestive alle esigenze del territorio. La semplificazione amministrativa è anche un fattore di sviluppo economico, perché facilita il lavoro dei professionisti, sostiene le attività produttive e contribuisce a rendere più efficace il rapporto tra istituzioni e comunità».
Il presidente ha quindi sottolineato il legame tra innovazione amministrativa e gestione sostenibile delle risorse naturali, evidenziando l’importanza di disporre di dati organizzati e accessibili per una migliore conoscenza del territorio.
«La tutela delle risorse idriche rappresenta una responsabilità fondamentale per il futuro della nostra provincia, un territorio nel quale agricoltura, attività produttive e patrimonio ambientale devono poter convivere in un equilibrio sostenibile. La possibilità di disporre di informazioni sempre più organizzate e accessibili costituisce uno strumento importante anche per conoscere meglio il nostro territorio e sostenere una gestione responsabile dell’acqua. Sviluppo economico e tutela ambientale devono procedere insieme. È questa la visione che abbiamo indicato nelle nostre Linee di mandato e che vogliamo tradurre in azioni concrete», ha aggiunto Carnevale.
Un ringraziamento particolare è stato rivolto al dirigente Giovanni Falco, al personale del Settore Tutela del Territorio e Sviluppo Sostenibile, all’Ufficio Risorse Idriche e agli uffici provinciali dell’E-Government e del Protocollo, che hanno collaborato alla realizzazione della piattaforma.
«Dietro uno strumento digitale di questa complessità ci sono competenze, professionalità e un significativo lavoro di squadra. Valorizzare le risorse umane della Provincia significa anche mettere i nostri dipendenti nelle condizioni di contribuire concretamente all’innovazione dell’Amministrazione», ha sottolineato il presidente, ringraziando anche gli ordini professionali per il contributo al miglioramento dei servizi e confermando la volontà di mantenere un confronto costante durante la fase di utilizzo dello sportello.
Nel corso della mattinata, gli obiettivi e le finalità del progetto sono stati illustrati dall’ingegner Giovanni Falco, dirigente del Settore Tutela del Territorio e Sviluppo Sostenibile, insieme all’architetto Elena Arianna Canoro.
La presentazione è proseguita con una simulazione operativa del nuovo Sportello Telematico S.I.A., condotta dai rappresentanti di URBA GeoSIA, Della Peruta e Marigliano, che hanno mostrato il funzionamento della piattaforma e le modalità di gestione online delle istanze. A moderare i lavori è stata l’architetto Rita Palombi, funzionaria dell’Ufficio Risorse Idriche della Provincia di Latina.
All’iniziativa hanno partecipato anche rappresentanti della Provincia di Viterbo, del Consorzio Industriale e di Acqualatina, oltre a numerosi professionisti e dipendenti dell’amministrazione provinciale. L’incontro ha offerto un’occasione di confronto sulle nuove modalità di gestione dei procedimenti amministrativi e sulle opportunità introdotte dalla digitalizzazione.
Dal 1° dicembre 2026 lo Sportello Telematico S.I.A. sarà accessibile agli utenti esterni, segnando l’avvio di una nuova fase nella gestione dei servizi idrici e ambientali della Provincia di Latina. L’obiettivo è coniugare semplificazione delle procedure, maggiore efficienza amministrativa e tutela delle risorse del territorio, attraverso uno strumento digitale destinato a facilitare il lavoro di cittadini, professionisti e imprese.




