
Sorpresi a cacciare utilizzando richiami elettroacustici vietati dalla legge, due uomini sono stati denunciati dai Carabinieri Forestali a Terracina. L’intervento è avvenuto nei giorni scorsi in località strada Ufente, nell’ambito delle attività di controllo del territorio finalizzate alla prevenzione e al contrasto degli illeciti in materia venatoria. Durante l’operazione sono stati sequestrati fucili, munizioni, un richiamo elettroacustico e alcuni esemplari di quaglia abbattuti illegalmente.
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Ad effettuare i controlli sono stati i militari del Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale Agroalimentare e Forestale del Gruppo Carabinieri Forestale di Latina. Durante una perlustrazione del territorio, i Carabinieri hanno individuato due persone impegnate nell’attività venatoria con l’ausilio di richiami elettroacustici, strumenti espressamente vietati dalla normativa sulla caccia. Al termine degli accertamenti, i militari hanno denunciato in stato di libertà all’Autorità giudiziaria i due presunti responsabili per esercizio dell’attività venatoria con mezzi non consentiti. Nel corso dell’intervento sono stati sottoposti a sequestro i fucili, le munizioni e il richiamo elettroacustico completo di timer, oltre alla fauna illegalmente abbattuta, appartenente alla specie quaglia (Coturnix coturnix).
L’operazione rientra nelle attività di prevenzione e repressione degli illeciti ambientali condotte dai Carabinieri Forestali, impegnati anche nella sensibilizzazione dei cacciatori al rispetto delle normative regionali e nazionali e all’adozione di pratiche venatorie corrette, a tutela della fauna e dell’ecosistema.
I militari ricordano inoltre l’importanza della collaborazione dei cittadini nella salvaguardia dell’ambiente, invitando a segnalare alle autorità comportamenti sospetti o presunti illeciti che possano arrecare danni alle risorse naturali o alla salute pubblica. Per le segnalazioni è disponibile il numero di emergenza ambientale 1515.




