«Quanto accaduto stanotte nei cieli lituani, dove i caccia NATO hanno abbattuto l’ennesimo drone sospetto, ci ricorda che la sicurezza non è un concetto astratto. Riguarda le nostre case, le nostre imprese, l’energia che utilizziamo, i trasporti e le comunicazioni». Così l’europarlamentare di Forza Italia Salvatore De Meo, presidente della Delegazione UE-NATO, intervenendo nell’Aula plenaria di Strasburgo durante il dibattito sugli attacchi ibridi contro gli Stati membri dell’Unione europea.
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Secondo De Meo, di fronte a droni, sabotaggi, cyberattacchi, disinformazione e attacchi alle infrastrutture critiche è necessario rafforzare la capacità di risposta europea e la collaborazione con l’Alleanza Atlantica.
«Droni, sabotaggi, cyberattacchi, disinformazione e attacchi alle infrastrutture critiche – prosegue De Meo – dimostrano che le minacce sono già intorno a noi e non possiamo aspettare un’emergenza per reagire. Dobbiamo investire nella nostra sicurezza e rafforzare sempre di più la cooperazione tra Unione europea e NATO».
L’europarlamentare richiama quindi la necessità di investire nella difesa come strumento di prevenzione e protezione dei cittadini europei.
«Quando stipuliamo un’assicurazione non lo facciamo perché siamo certi che accadrà qualcosa, ma perché vogliamo essere protetti nel caso accada. La difesa funziona allo stesso modo: prepararsi non significa volere la guerra, significa fare di tutto perché non accada. Difendere l’Europa significa proteggere la libertà e la quotidianità dei nostri cittadini. La sicurezza ha certamente un costo, ma non essere preparati ci costerebbe molto di più», conclude De Meo.


