
Europa Verde porta in Consiglio comunale il caso del Programma Integrato d’Intervento di Scafa di Ponte, approvato dalla Regione Lazio con modifiche, prescrizioni e raccomandazioni. Il consigliere comunale Gabriele Subiaco ha presentato un’interpellanza e una richiesta di accesso agli atti per chiedere chiarimenti all’amministrazione sulla sostenibilità urbanistica, economica e infrastrutturale dell’intervento.
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Il progetto prevede una nuova edificazione per circa 53mila metri cubi, attraverso una variante che amplia sensibilmente l’area edificabile rispetto alle previsioni originarie del Piano Regolatore. Europa Verde chiede in particolare di conoscere l’analisi costi-benefici effettuata dal Comune e le risorse previste per far fronte alle prescrizioni della Regione, che riguardano viabilità, reti idriche e fognarie, depurazione, illuminazione, trasporti, raccolta dei rifiuti e sicurezza idrogeologica.
Tra i punti sollevati anche il futuro collegamento viario tra la ex provinciale per San Felice Circeo e la Pontina, la dotazione di standard urbanistici e la capacità delle infrastrutture esistenti di sostenere un ulteriore incremento insediativo, soprattutto nei mesi estivi.
Secondo Europa Verde, prima di procedere con l’attuazione del programma sarebbe necessario verificare con precisione l’effettivo beneficio per la collettività e scongiurare il rischio di aggravare criticità già presenti nell’area. Il gruppo chiede inoltre che il tema venga portato all’attenzione del Consiglio comunale e che l’amministrazione risponda all’interpellanza entro i termini previsti.


