Il nuovo assetto del Trasporto Pubblico Locale resta al centro del confronto tra Setiam e l’Amministrazione comunale. L’associazione ha ricevuto la risposta del responsabile del V Settore – Servizi al Territorio, l’architetto Antonio Stamegna, alle richieste presentate nei giorni scorsi sulle criticità delle corse, in particolare per studenti, pendolari e collegamenti con la stazione ferroviaria.
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Setiam ringrazia il responsabile del Settore «per la celerità e per la chiarezza» del riscontro e torna ora a chiedere un intervento politico dell’Amministrazione, soprattutto in vista dell’imminente apertura delle scuole.
Nella risposta del Comune viene ricordato che dal 1° luglio 2026, con l’attuazione del nuovo modello regionale organizzato attraverso le Unità di Rete, il servizio è passato al nuovo assetto coordinato da ASTRAL S.p.A.. Il V Settore precisa quindi di non essere più titolare della gestione del TPL e di non avere autonomi poteri sulla programmazione e rimodulazione delle corse, sull’istituzione di nuovi collegamenti, sul potenziamento del servizio o sull’affidamento delle corse ricomprese nel sistema regionale.
Per quanto riguarda l’eventuale ripristino delle corse, il Settore spiega inoltre di non disporre dei dati o dei poteri decisionali necessari per indicare quali interventi siano stati decisi da Astral e con quali tempistiche. Le informazioni aggiornate su linee, orari e variazioni devono pertanto essere acquisite attraverso i canali del soggetto che gestisce il servizio.
Sulle corse integrative, la risposta chiarisce invece che un eventuale intervento richiederebbe una scelta dell’Amministrazione, insieme alla verifica delle competenze, della copertura finanziaria, del fabbisogno e della compatibilità con l’attuale organizzazione regionale del TPL. Il Comune mantiene inoltre la possibilità di rappresentare ad Astral e alla Regione Lazio le esigenze e le criticità segnalate dal territorio.
È proprio su questo punto che Setiam rilancia la propria richiesta. «Con l’inizio delle scuole i disagi e le problematiche per gli studenti e i pendolari si aggraveranno enormemente», sostiene l’associazione, chiedendo al sindaco di valutare un intervento straordinario attraverso risorse comunali per garantire le corse ritenute necessarie.
Secondo Setiam, il Comune starebbe risparmiando 89mila euro di risorse precedentemente impegnate nel vecchio servizio: fondi che, nella proposta dell’associazione, potrebbero essere utilizzati per intervenire sulle corse mancanti qualora il confronto con Astral non portasse ai risultati auspicati.
L’associazione torna anche sulle modalità di un eventuale affidamento, chiedendo che, qualora si rendessero necessari servizi integrativi affidati a operatori esterni, venga privilegiato un confronto tra più soggetti nel rispetto dei principi di trasparenza e rotazione. Nella risposta, il V Settore precisa tuttavia che le disposizioni richiamate da Setiam sul principio di rotazione e sull’affidamento diretto potranno essere valutate soltanto nell’ambito di uno specifico e futuro procedimento da parte del soggetto competente.
«Se il Sindaco e i suoi consiglieri non riescono a sistemare la questione delle corse mancanti con Astral, la risolvano con i fondi comunali risparmiati», conclude Setiam, riportando quindi il confronto sul piano delle decisioni politiche in vista dell’avvio dell’anno scolastico.


