Non semplicemente ospiti di una serata dedicata alla solidarietà, ma protagonisti veri, impegnati nel lavoro e anche nel servizio ai tavoli, svolto con attenzione, serietà e professionalità. I ragazzi dell’associazione Fuori Misura hanno lasciato il segno sabato sera in occasione del Memorial dedicato a Pietro Benigni, trasformando l’appuntamento anche in una concreta testimonianza di inclusione.
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Una serata nella quale i ragazzi hanno lavorato, si sono messi alla prova, hanno saputo adattarsi alle esigenze del momento e, soprattutto, hanno dimostrato ancora una volta quanto possano fare bene quando vengono offerte loro occasioni nelle quali esprimere capacità, autonomia e senso di responsabilità.
«È stata una bellissima serata all’insegna dell’inclusione. I ragazzi sono stati accolti meravigliosamente e continuano a stupire tutti per quanto sono bravi e per la loro capacità di adattarsi. Lavorano sodo e in maniera seria, ma riescono anche a divertirsi», raccontano i responsabili dell’associazione Fuori Misura.
Particolarmente significativa è stata proprio l’esperienza del servizio ai tavoli. I ragazzi non si sono limitati a collaborare alle attività dello stand, ma hanno servito gli ospiti come avrebbero fatto gli addetti di un ristorante, confrontandosi con ritmi, richieste, organizzazione e responsabilità.
«È una cosa alla quale teniamo particolarmente, perché i ragazzi hanno fatto anche servizio al tavolo proprio come in un ristorante. È stato un servizio di eccellenza, anche considerando il contesto di uno stand. Insomma, ci distinguiamo anche per questo», sottolineano ancora dall’associazione.
Ed è proprio questo uno degli aspetti più significativi della serata: un’inclusione che non rimane una parola o una dichiarazione d’intenti, ma che passa attraverso esperienze reali, nelle quali i ragazzi possono mostrare ciò che sanno fare, acquisire sempre maggiore sicurezza e sentirsi parte attiva di un progetto e della comunità.
Il Memorial, organizzato e sostenuto dalla Pro Loco e dalla Protezione Civile in ricordo di Pietro Benigni, ha inoltre scelto di sostenere concretamente Fuori Misura. Il ricavato della vendita e della lotteria a premi sarà infatti devoluto all’associazione e alle attività che porta avanti.
Per conoscere la cifra complessivamente raccolta sarà necessario attendere la conclusione dei conteggi, ma per Fuori Misura il risultato della serata va già molto oltre l’aspetto economico.
«Ancora non abbiamo fatto i conti e restiamo fiduciosi, ma quello che possiamo dire già adesso è che è stato un grande abbraccio, più ancora che una collaborazione», concludono i responsabili di Fuori Misura.
Un abbraccio nel ricordo di Pietro Benigni, dunque, ma anche una nuova occasione per i ragazzi di Fuori Misura di dimostrare sul campo che l’inclusione più efficace è quella capace di creare opportunità, responsabilità e spazi nei quali ognuno possa essere protagonista per ciò che sa fare.




