A 83 anni dal sacrificio di Salvo D’Acquisto, il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca ricorda il giovane vicebrigadiere dei Carabinieri che il 23 settembre 1943, a soli 22 anni, sacrificò la propria vita a Palidoro per salvare 22 innocenti dalla rappresaglia nazista.
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«Se muoio per altri cento, rinasco altre cento volte: Dio è con me e io non ho paura». Sono le parole attribuite a Salvo D’Acquisto richiamate dal presidente Rocca nel giorno dell’anniversario.
«A 83 anni di distanza, il suo gesto continua a parlarci di coraggio, di fede e di amore per il prossimo. In un tempo segnato ancora da guerre e violenze, ricordare questo giovane carabiniere significa custodire la memoria di chi ha scelto di salvare altre vite mettendo a rischio la propria», dichiara Francesco Rocca.
«Il suo sacrificio, compiuto nella nostra terra, appartiene alla coscienza dell’intera Nazione. A lui va oggi il nostro pensiero riconoscente, insieme a quello rivolto a tutte le donne e gli uomini dell’Arma dei Carabinieri che, ogni giorno, servono il Paese», conclude il presidente della Regione Lazio.


