L’avvio dell’anno scolastico 2026-2027 ad Amatrice assume un valore particolare per un territorio che, a dieci anni dal terremoto, continua il proprio percorso di ricostruzione. Alla cerimonia con il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha partecipato anche l’assessore alle Politiche di ricostruzione della Regione Lazio, Manuela Rinaldi, che ha sottolineato il significato della scelta di far suonare nell’Appennino centrale la prima campanella ufficiale dell’anno scolastico.
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«Ad Amatrice, insieme al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, abbiamo dato ufficialmente il via all’anno scolastico 2026-2027. Un messaggio importante quello del Capo dello Stato: far suonare proprio nell’Appennino centrale la prima campanella “ufficiale” dell’anno scolastico, in un territorio che, con difficoltà e resilienza, sta cercando proprio nei giovani un punto di ripartenza per costruire il proprio futuro», scrive sui propri canali social l’assessore Manuela Rinaldi.
«Come ha ricordato il Presidente Mattarella, “ripartire da questi luoghi colpiti dal terremoto dieci anni fa esprime il senso di quanto sia importante la ripartenza”. Un messaggio che assume un significato ancora più forte qui, ad Amatrice, dove la ricostruzione continua ogni giorno attraverso il lavoro delle istituzioni e dell’intera comunità». «Un momento importante per questa Comunità, un altro punto di partenza solido, che ci consente di continuare il nostro lavoro sulla ricostruzione, con lo sguardo rivolto al futuro», conclude Rinaldi.


