Oltre 400 articoli contraffatti sequestrati, una persona denunciata e 79 lavoratori coinvolti in presunte irregolarità nella somministrazione di manodopera. È il bilancio di una serie di interventi condotti dai Finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Roma nell’ambito del contrasto all’illegalità economica nella Capitale.
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Le attività hanno interessato due distinti fronti: la tutela della proprietà intellettuale e dei marchi e il contrasto alle irregolarità nel settore del lavoro.
Sul primo versante, i militari del 3° Nucleo Operativo Metropolitano Roma hanno effettuato un’ispezione all’interno di un esercizio commerciale, sottoponendo a sequestro penale 436 articoli tra bigiotteria e accessori che, secondo gli accertamenti, riportavano marchi contraffatti di note griffe.
Il rappresentante legale della società, di nazionalità cinese, è stato denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica per le ipotesi di reato di introduzione e commercio di prodotti falsi e ricettazione.
Parallelamente, i Finanzieri del 5° Nucleo Operativo Metropolitano Roma hanno concluso quattro interventi sul fronte del lavoro nero e irregolare. Gli accertamenti rappresentano lo sviluppo di precedenti accessi amministrativi effettuati insieme al personale dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Roma.
Gli approfondimenti avrebbero consentito di riscontrare condotte di somministrazione illecita di manodopera, realizzate attraverso schemi contrattuali ritenuti non conformi alla normativa vigente e che avrebbero interessato complessivamente 79 lavoratori. Le violazioni accertate sono state contestate in via amministrativa ai fini della successiva applicazione delle relative sanzioni pecuniarie.
Gli interventi, sottolinea la Guardia di Finanza, rientrano nell’attività di contrasto alla contraffazione e al sommerso da lavoro, fenomeni che possono alterare le condizioni di concorrenza e danneggiare le imprese che operano nel rispetto delle regole. L’azione contro le forme illecite di impiego della manodopera punta inoltre a tutelare i diritti e la dignità dei lavoratori e la trasparenza dei rapporti economici.
Per la parte penale, il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e la responsabilità della persona sottoposta a indagini potrà essere definitivamente accertata soltanto in caso di sentenza irrevocabile di condanna, nel rispetto del principio di presunzione di innocenza.


