Da una verifica fiscale alla scoperta di un presunto furto d’acqua per circa 240mila euro. È quanto emerso durante un controllo della Guardia di Finanza in un centro sportivo di Ostia Antica, dove i militari hanno individuato un contatore che, secondo gli accertamenti, risultava formalmente dismesso da anni ma continuava ad alimentare l’intera struttura.
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L’intervento è stato condotto dai Finanzieri del II Gruppo Roma, impegnati inizialmente in una verifica fiscale nei confronti della società a responsabilità limitata che gestisce il complesso sportivo. Durante l’ispezione, alcune anomalie strutturali e documentali relative all’approvvigionamento idrico hanno attirato l’attenzione delle Fiamme Gialle.
I militari hanno quindi richiesto l’intervento dei tecnici specializzati dell’azienda municipalizzata per effettuare controlli più approfonditi sui misuratori. Gli accertamenti congiunti avrebbero consentito di scoprire che piscine, servizi igienici, docce, bar e attività di ristorazione del centro venivano riforniti attraverso un contatore formalmente dismesso e non iscritto a ruolo.
Secondo quanto ricostruito dalla Guardia di Finanza, il presunto approvvigionamento abusivo sarebbe proseguito dal 2020. I successivi approfondimenti tecnici hanno portato a quantificare in circa 240mila euro il valore dell’acqua che sarebbe stata prelevata indebitamente.
Il contatore irregolare è stato rimosso e sottoposto a sequestro penale, quale corpo del reato, a disposizione dell’Autorità giudiziaria. Il rappresentante legale della società è stato invece denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Roma per l’ipotesi di furto aggravato.
L’operazione, sottolineano le Fiamme Gialle, nasce nell’ambito delle attività di polizia economico-finanziaria e controllo del territorio e mostra come gli approfondimenti avviati sul fronte fiscale possano portare all’individuazione di ulteriori presunti illeciti di natura patrimoniale.
Il procedimento penale si trova nella fase delle indagini preliminari. Nel rispetto del principio di presunzione di innocenza, la responsabilità della persona sottoposta a indagini potrà essere definitivamente accertata soltanto in caso di sentenza irrevocabile di condanna.


