Ci sono sguardi capaci di attraversare la bellezza di un paesaggio e fermarsi dove la terra brucia, dove la vita quotidiana è una lotta silenziosa per la sopravvivenza. Spesso pensiamo al futuro di chi nasce nelle zone più povere del mondo come a un destino segnato, diviso tra la rassegnazione e la scelta dolorosa di sradicarsi per cercare fortuna altrove. Ma esiste un’alternativa: consentire a chi ama la propria terra di non doverla abbandonare, affermando, prima del diritto ad emigrare, quello di poter vivere con dignità nel luogo in cui si è nati, coltivando i propri sogni insieme alle proprie radici.
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È in questa prospettiva che si inserisce il progetto portato avanti dall’associazione Spirito Libero nel villaggio di Kokotoni. Il 1° settembre 2026 l’associazione, guidata dal presidente e avvocato Francesco Petrocchi, ha consegnato ufficialmente alla comunità una nuova Fattoria Comunitaria, destinata a essere gestita direttamente dagli abitanti del villaggio.
Il traguardo è arrivato a pochi giorni dalla firma del protocollo d’intesa, sottoscritto il 20 agosto tra l’associazione, il capo villaggio Nienga, il direttore della scuola Alex e i rappresentanti locali, dando immediatamente il via ai lavori.
La nuova struttura rappresenta un ulteriore tassello di un progetto di sviluppo integrato che ha visto sorgere attorno alla chiesa locale prima una scuola, successivamente un pozzo per garantire l’accesso all’acqua potabile e ora la fattoria, pensata per contribuire al sostentamento alimentare della popolazione.
La struttura autogestita permetterà ai residenti più fragili di ricavare direttamente da uova, latte e carne alcune delle risorse necessarie per il proprio sostentamento quotidiano. L’obiettivo dichiarato non è quello di creare una dipendenza dagli aiuti esterni, ma di favorire progressivamente l’autonomia e la responsabilizzazione delle famiglie locali, con la supervisione sul campo del referente Antony.
Il progetto segue infatti il principio indicato dall’associazione: garantire la giustizia sociale direttamente sul territorio, mettendo a disposizione delle comunità strumenti che possano continuare a produrre benefici anche dopo la conclusione degli interventi.
L’impegno di Spirito Libero nell’Africa equatoriale ha ottenuto anche un riconoscimento in Italia. Lo scorso luglio l’associazione e l’avvocato Francesco Petrocchi sono stati premiati in occasione del Gran Galà del Sociale dei Tulipani di Seta Nera su Rai Due.
La consegna della Fattoria Comunitaria di Kokotoni diventa così il nuovo capitolo di un percorso costruito attorno a scuola, accesso all’acqua e sostentamento alimentare, con l’obiettivo di offrire alla popolazione locale gli strumenti per costruire un futuro nella propria terra e rendere la solidarietà un percorso verso l’autonomia.


