Prosegue l’iter per la rigenerazione urbana e la valorizzazione del Mercato Annonario di via don Morosini e delle aree circostanti. Dopo gli indirizzi fissati dalla Giunta comunale e la deliberazione dello scorso 2 luglio, la responsabile del Dipartimento Lavori Pubblici, Angelica Vagnozzi, ha approvato lo schema di avviso pubblico per raccogliere proposte di Partenariato pubblico-privato in finanza di progetto.
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L’avviso, in corso di pubblicazione sull’Albo Pretorio e nella sezione “Amministrazione Trasparente” del Comune, stabilisce un termine di 90 giorni entro il quale gli operatori economici interessati potranno presentare progetti di fattibilità tecnico-economica, in concorrenza con una proposta spontanea di iniziativa privata già pervenuta all’Ente.
L’obiettivo dell’Amministrazione è arrivare a una riqualificazione complessiva del Mercato Annonario, intervenendo sia sulla struttura sia sulle funzioni dell’immobile e inserendo l’operazione nel più ampio percorso di rilancio del centro storico.
«La riqualificazione del Mercato Annonario – dichiara il sindaco Matilde Celentano – rappresenta un tassello cruciale per il rilancio del nostro centro cittadino. Vogliamo restituire alla comunità un luogo moderno, sostenibile e propulsore della cultura del cibo, dell’alimentazione sana e delle eccellenze enogastronomiche del territorio».
La pubblicazione dell’avviso, sottolinea il sindaco, punta a garantire il confronto tra le diverse proposte.
«Con la pubblicazione di questo avviso pubblico garantiamo un percorso improntato alla massima trasparenza e al pieno confronto concorrenziale: l’obiettivo prioritario dell’Amministrazione è quello di selezionare l’idea progettuale più elevata sul piano della qualità, dell’innovazione e del valore sociale, affinché il cuore di Latina torni a battere con nuova energia commerciale e culturale», prosegue Celentano.
L’intervento sul mercato viene inoltre collegato al più ampio progetto di riqualificazione del centro storico, già avviato attraverso nuove funzioni assegnate ad alcuni immobili di Fondazione, tra cui l’ex Banca d’Italia, l’ex Teti e l’ex Garage Ruspi.
La procedura prevede una valutazione comparativa delle proposte senza l’applicazione del diritto di prelazione, con l’obiettivo, indicato dall’Amministrazione, di assicurare parità di trattamento tra tutti i partecipanti.
«L’adozione dello schema di avviso da parte della direzione Lavori Pubblici – sottolinea il vicesindaco con delega ai Lavori pubblici, Massimiliano Carnevale – concretizza l’indirizzo politico-amministrativo espresso dalla Giunta. Rilanciamo questa operazione di finanza di progetto puntando sulla più ampia partecipazione di mercato. Per garantire il massimo interesse pubblico e dare respiro ai concorrenti, abbiamo previsto un termine ampio di 90 giorni per l’invio delle proposte».
Secondo quanto previsto dall’Amministrazione, l’operazione dovrà consentire di ristrutturare integralmente l’immobile senza oneri o rischi finanziari a carico del Comune.
«La valutazione comparativa premierà le soluzioni tecnologiche a minor impatto ambientale, i migliori standard manutentivi, la tutela occupazionale e la valorizzazione delle produzioni locali», aggiunge Carnevale.
Tra gli indirizzi fissati figurano infatti il minor consumo di suolo, la massima efficienza energetica e la riduzione dell’impatto ambientale. Il Comune precisa inoltre che non assumerà oneri economici diretti o indiretti né quote di compartecipazione.
Il progetto dovrà guardare anche alle future funzioni del Mercato Annonario. Tra gli obiettivi figurano la creazione di spazi dedicati all’artigianato locale e alle eccellenze enogastronomiche della provincia di Latina e del Lazio, insieme alla possibilità di organizzare eventi formativi e culturali dedicati alla sana alimentazione.
La riconfigurazione architettonica e funzionale punta così a trasformare il mercato in un nuovo polo di attrazione commerciale e socioculturale nel centro cittadino.
Conclusa la fase di raccolta delle proposte, il Comune procederà alla loro valutazione comparativa per individuare quella ritenuta di maggiore interesse pubblico. Seguiranno quindi gli ulteriori passaggi previsti dal Codice dei Contratti Pubblici, compresa l’indizione della Conferenza di Servizi preliminare.


