Un esordio artistico che coincide con il saluto a uno spazio espositivo entrato negli anni nella vita culturale della città. Dal 15 al 25 settembre la Scala Rossa della Libreria Feltrinelli di via Diaz ospiterà la prima mostra personale del disegnatore pontino Marco Moretti, appuntamento conclusivo della rassegna «MAD on paper» curata da Fabio D’Achille per MAD Museo d’Arte Diffusa.
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L’esposizione sarà anche l’ultima mostra ospitata nella sede di via Diaz prima del trasferimento della Feltrinelli, previsto a ottobre nei nuovi locali di corso Matteotti, all’angolo con via Cesare Battisti.
La personale di Moretti chiude così un percorso iniziato nel 2011, quando la Scala Rossa è diventata uno spazio a disposizione della città per esposizioni realizzate esclusivamente su carta. Nel corso degli anni «MAD on paper» ha accolto linguaggi e tecniche differenti, dal fumetto all’acquerello, passando per pittura, disegno, fotografia, incisione e collage.
Al centro dell’ultima esposizione ci saranno le opere su carta di Marco Moretti dedicate a personaggi iconici della musica e del cinema. L’artista reinterpreta volti conosciuti attraverso un linguaggio nel quale confluiscono Pop Art e fumetto, con un segno grafico netto ed espressivo costruito attraverso grafite, carboncino e colore.
Nato a Latina nel 1969 da padre romano e madre pontina, Moretti ha svolto la propria formazione tra Ciampino e Roma, diplomandosi al V Liceo Artistico Statale della Capitale e frequentando per due anni l’Accademia di Belle Arti, nell’indirizzo di scultura. Importante nel suo percorso è stato l’incontro con il professor Francesco Di Mastropaolo, con il quale ha condiviso esperienze di pittura en plein air nella campagna romana e attività di studio.
Nel corso della sua ricerca Moretti si è confrontato anche con tecniche incisorie come acquaforte e puntasecca, affiancate più recentemente dall’interesse per la pirografia. È però nel disegno e nella pittura su carta che ha sviluppato la sua attuale cifra espressiva, abbandonando progressivamente i paesaggi degli anni giovanili per concentrarsi sul ritratto ravvicinato.
La mostra, visitabile dal 15 al 25 settembre, diventa quindi non soltanto l’occasione per presentare al pubblico il lavoro di Moretti, ma anche il capitolo conclusivo dell’esperienza espositiva della Scala Rossa nella storica sede della Feltrinelli di via Diaz.





