Promuovere una maggiore consapevolezza sui temi della sicurezza alimentare, della qualità e della trasparenza delle filiere, valorizzando contemporaneamente le eccellenze agroalimentari delle province di Latina e Frosinone. È l’obiettivo di “Territori di Gusto e Sicurezza Alimentare”, il nuovo progetto realizzato dall’associazione Codici Lazio, con la collaborazione di Codici Cultura, cofinanziato dalla Camera di Commercio di Frosinone e Latina e patrocinato dalla Regione Lazio.
Leggi sullo stesso argomento
LATINA | La Corale San Marco apre a nuove voci: al via il corso gratuito di canto
NORMA | “Brigantesse, storie d’amore e di fucile”, domenica lo spettacolo di Andrea Del Monte
PONTECORVO | Il 19 e 20 settembre la Festa del Peperone Dop tra degustazioni, dibattiti, musica e tradizioni
L’iniziativa nasce come evoluzione del percorso avviato con il progetto “Gusto Autentico” e mette al centro la conoscenza, il confronto e la valorizzazione delle filiere agroalimentari locali. “Territori di Gusto e Sicurezza Alimentare” rafforza in particolare la dimensione informativa e seminariale, creando occasioni strutturate di dialogo sui temi della sicurezza e della qualità alimentare.
Il progetto coinvolgerà le province di Frosinone e Latina attraverso un percorso diffuso che metterà in relazione imprese agroalimentari, cittadini, associazioni di categoria, professionisti, esperti tecnico-scientifici e rappresentanti delle istituzioni.
Tre forum tra Frosinone, Sermoneta e Cori
Il cuore dell’iniziativa sarà rappresentato da tre forum territoriali. Il primo appuntamento è fissato per 30 settembre alle ore 16 presso Tenuta Ara del Tufo a Giuliano di Roma, in provincia di Frosinone.
Il secondo incontro si terrà 15 ottobre alle ore 10.30 presso La Valle dell’Usignolo a Sermoneta, mentre il percorso si concluderà 27 ottobre alle ore 10.30 presso Carpineti Terrae a Cori.
«Ogni forum sarà strutturato come un momento di confronto aperto al pubblico – dichiara Ivano Giacomelli, Segretario Regionale di Codici Lazio – e vedrà la partecipazione di esperti tecnico-scientifici, rappresentanti istituzionali, operatori della filiera, associazioni e cittadini. Gli incontri prevederanno relazioni tematiche, approfondimenti, una tavola rotonda e uno spazio finale dedicato alle domande e al confronto con il pubblico».
Particolare attenzione sarà riservata a sicurezza alimentare, tracciabilità dei prodotti, trasparenza delle filiere, normative, buone pratiche produttive e strumenti a disposizione dei consumatori per effettuare scelte maggiormente consapevoli.
«Particolare attenzione sarà dedicata a temi quali la sicurezza alimentare, la tracciabilità dei prodotti, la trasparenza delle filiere, le normative di riferimento, le buone pratiche produttive e gli strumenti a disposizione del consumatore per compiere scelte più consapevoli – sottolinea Marica Iuculano, Presidente di Codici Cultura –. La presenza di figure competenti e rappresentanti delle istituzioni consentirà di trasformare i forum in veri e propri luoghi di produzione e condivisione di conoscenza, favorendo un dialogo diretto e qualificato tra chi produce, chi controlla e chi consuma».
Gli esperti coinvolti nel progetto
Numerosi gli esperti e i rappresentanti del settore coinvolti. Tra questi figurano Alessandra Atorino, presidente di Confagricoltura Donna Frosinone e imprenditrice agricola; Marco Carpineti, viticoltore e pioniere della viticoltura biologica; Luigi Centauri dell’associazione CAPOL – Centro assaggiatori produzioni olivicole Latina; Maria Luisa Conza, biologa nutrizionista e componente del Tavolo Tecnico Nazionale sulla Sicurezza Nutrizionale; Angelo Cosenza, docente di Chirurgia generale e malattie dell’apparato digerente presso l’Università Vanvitelli di Napoli.
Presenti inoltre Alfredo D’Antimi, consigliere del Comune di Selci Sabina, vicepresidente nazionale e coordinatore regionale Lazio dell’Associazione Nazionale Città dell’Olio; Mauro D’Arcangeli, direttore di Confagricoltura Latina; Luigi Niccolini, presidente di Confagricoltura Latina; Maria Pinto, titolare della Cantina Cominium e componente FISAR; e Roberto Volpe, dell’Università Europea di Roma, Consiglio Nazionale delle Ricerche e Fondazione Dieta Mediterranea.
Nel corso degli appuntamenti è prevista anche la partecipazione di esperti del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, per approfondimenti sui progetti promossi dal Mase.
Due punti informativi per proseguire il progetto
Uno degli elementi caratterizzanti dell’iniziativa sarà la volontà di garantire continuità alle attività anche dopo la conclusione dei forum. È prevista infatti l’attivazione di due punti informativi, uno nella provincia di Frosinone e uno in quella di Latina, dedicati alla diffusione di informazioni sulla sicurezza alimentare, sulla qualità dei prodotti, sulle filiere locali e sulle eccellenze agroalimentari.
«Questo presidio – commenta Giammarco Florenzani, Segretario Provinciale di Codici Frosinone – rappresenta un lascito concreto dell’iniziativa e sarà dedicato alla diffusione di informazioni sulla sicurezza alimentare, sulla qualità dei prodotti, sulle filiere locali e sulle eccellenze agroalimentari del territorio».
«Si tratta di un punto informativo che vuole essere anche un punto di riferimento – aggiunge Antonio Bottoni, Responsabile di Codici Latina –. Vogliamo permettere ai cittadini di continuare ad accedere alle informazioni, mantenendo vivo il dialogo avviato tra consumatori, produttori e istituzioni. In questo modo il progetto non si esaurirà con la conclusione delle attività, ma lascerà sul territorio strumenti e relazioni destinati a proseguire nel tempo».
Le prenotazioni ai forum sono disponibili fino a esaurimento dei posti. Per informazioni è possibile contattare Codici Lazio all’indirizzo codici.lazio@codici.org.


