Un altro weekend da tutto esaurito per le iniziative promosse nei siti gestiti dall’Ente Parco Naturale Regionale Bracciano-Martignano, a conferma del crescente interesse del pubblico per una proposta capace di unire cultura, natura, archeologia, musica e valorizzazione delle eccellenze del territorio.
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Domenica pomeriggio, nella suggestiva cornice di Casa di Ledo a Vicarello, si è registrata ancora una volta una grande partecipazione. Alle persone che avevano regolarmente effettuato la prenotazione si sono aggiunti numerosi altri partecipanti, portando a oltre 200 le presenze complessive.
Particolarmente apprezzata l’esibizione di musica folk di Mauro Menegazzi e Pasquale Laino, che ha animato il pomeriggio accompagnando i visitatori in un percorso tra tradizione, cultura e paesaggio.
Grande interesse anche per le visite guidate condotte dagli archeologi della Soprintendenza, che hanno permesso ai partecipanti di conoscere più da vicino i resti della Villa Romana di Vicarello, uno dei patrimoni archeologici più significativi presenti nell’area del Parco.
A chiudere la giornata è stato un momento dedicato alle produzioni del territorio, con assaggi di vini proposti da cantine locali, offrendo un’ulteriore occasione per promuovere le eccellenze enogastronomiche dell’area del Parco Bracciano-Martignano.
Il successo dell’appuntamento si inserisce in un calendario di iniziative che proseguirà anche nei prossimi giorni.
Il 20 settembre a Trevignano Romano arriva “Note di Paglia”
Il prossimo appuntamento è in programma domenica 20 settembre alle ore 16.30, presso la Biblioteca comunale di Trevignano Romano, con il laboratorio gratuito di archeo-musica “Note di Paglia”.
L’iniziativa, inserita nel programma Tesori Naturali 2026, propone un’esperienza dedicata ai suoni dell’antichità. I partecipanti potranno osservare le raffigurazioni di musiche e strumenti a fiato presenti nell’arte etrusca e successivamente cimentarsi in un vero e proprio laboratorio di archeologia sperimentale.
Durante l’attività sarà realizzata una riproduzione semplificata del doppio aulos, antico strumento musicale, utilizzando canne palustri di diverso diametro. Attraverso il taglio dei fusti e la realizzazione dei fori per le dita, ciascun partecipante potrà costruire il proprio strumento e sperimentarne l’emissione sonora.
Al termine del laboratorio, ogni partecipante potrà portare con sé la propria riproduzione, testimonianza delle antiche tecniche di costruzione musicale degli Etruschi di Trevignano.



Il 20 settembre a Trevignano Romano arriva “Note di Paglia”
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