La gestione degli asili nido comunali di Latina finisce al centro di una lettera aperta firmata da Vittorio Simeone, segretario generale della FP CGIL Frosinone Latina, indirizzata alla sindaca e dedicata alle criticità che accompagnano l’avvio del nuovo anno educativo.
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Il sindacato contesta in particolare i ritardi nella predisposizione della nuova gara per la gestione del servizio, sottolineando come la scadenza dell’appalto fosse nota da tempo. Secondo Simeone, la variazione di bilancio necessaria per reperire le risorse sarebbe arrivata soltanto ad agosto, lasciando ancora aperti diversi interrogativi sull’individuazione del nuovo gestore e sulla continuità del servizio.
Al centro della lettera anche la situazione occupazionale. La FP CGIL segnala la presenza di lavoratrici e lavoratori che da giugno non percepirebbero lo stipendio e richiama inoltre l’esubero di educatrici determinato dall’internalizzazione di uno degli asili. Per il sindacato, i ritardi amministrativi non possono tradursi in conseguenze economiche per il personale.
Simeone amplia poi il ragionamento alla necessità di una vera politica educativa per la fascia 0-6 anni, chiedendo al Comune di non limitarsi alla gestione ordinaria dei servizi. Tra le proposte avanzate compare anche il progetto “Latina città delle lingue – 0/6”, pensato per introdurre precocemente le lingue straniere attraverso attività quotidiane, gioco e relazione, con personale adeguatamente formato.
La FP CGIL chiede infine all’amministrazione di chiarire i tempi della nuova gara, le modalità con cui sarà garantita la continuità educativa, le tutele occupazionali previste e il futuro delle lavoratrici coinvolte negli esuberi. L’obiettivo, ribadisce Simeone, è coniugare qualità dei servizi pubblici e tutela del lavoro attraverso una programmazione più tempestiva e strutturata.


