Circa 80 metri cubi di rifiuti speciali non pericolosi, provenienti soprattutto da attività di costruzione e demolizione, sarebbero stati abbandonati e depositati in maniera incontrollata su un terreno privato in località Pientime. La scoperta è stata effettuata nei giorni scorsi dai Carabinieri del Nucleo Forestale di Spigno Saturnia durante un’attività di controllo ambientale del territorio.
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Nel terreno i militari hanno rinvenuto calcinacci, frammenti di muratura, miscugli di cemento, mattoni, mattonelle e ceramiche. Erano presenti anche rifiuti in legno, tra cui bancali e resti di mobilio, materiali plastici come tubazioni, teli e scarti di infissi, oltre a ferro, acciaio, lamiere e rifiuti ingombranti, tra cui reti per letti.
Dopo gli accertamenti e gli approfondimenti investigativi, i Carabinieri Forestali hanno denunciato in stato di libertà il presunto responsabile alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cassino. L’ipotesi contestata è quella di deposito incontrollato di rifiuti, in violazione dell’articolo 255 del decreto legislativo 152 del 2006.
Secondo quanto riferito dall’Arma, in caso di condanna per i fatti contestati, la violazione prevede un’ammenda da 1.500 a 18mila euro.


