
I Carabinieri della Stazione di Latina Borgo Sabotino hanno dato esecuzione a un’ordinanza che dispone l’allontanamento dalla casa familiare e il divieto di avvicinamento alla persona offesa, con contestuale applicazione del braccialetto elettronico, nei confronti di un 42enne di origine rumena, già noto alle forze di polizia.
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Il provvedimento, emesso dal Tribunale di Latina su richiesta della locale Procura della Repubblica, scaturisce dall’attività d’indagine avviata dopo un grave episodio verificatosi nel marzo 2026.
In quell’occasione una pattuglia del Nucleo Operativo e Radiomobile era intervenuta d’urgenza presso l’abitazione della coppia. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, al culmine di un acceso diverbio avvenuto per futili motivi, dapprima con il figlio minore e successivamente con la moglie, l’uomo avrebbe aggredito fisicamente la donna, colpendola ripetutamente con calci e spinte. Nel corso dell’episodio avrebbe inoltre colpito e rotto una porta.
I successivi approfondimenti investigativi condotti dalla Stazione Carabinieri di Latina Borgo Sabotino hanno consentito di raccogliere, secondo gli inquirenti, un grave quadro indiziario a carico del 42enne, posto alla base della richiesta di applicazione della misura cautelare avanzata dalla Procura della Repubblica di Latina all’Ufficio GIP del Tribunale.
L’attività rientra nell’azione portata avanti dalla Procura della Repubblica di Latina e dall’Arma dei Carabinieri per il contrasto alla violenza domestica e, più in generale, alle condotte riconducibili al cosiddetto “Codice Rosso”, a tutela delle fasce deboli e delle vittime vulnerabili.


