
Il confronto politico a Castelforte torna ad accendersi attorno ai rapporti tra maggioranza e opposizione. Il gruppo consiliare del Partito Democratico, insieme alla segreteria locale, accusa l’amministrazione guidata dalla maggioranza di non aver modificato il proprio atteggiamento nei confronti delle forze di minoranza e di lasciare poco spazio al confronto sui temi amministrativi.
Leggi sullo stesso argomento
CASTELFORTE | Bilancio, il PD attacca la maggioranza: «Conti nel caos, Ente verso il baratro»
SPIGNO SATURNIA | Trasporto pubblico al via dal 14 settembre, Salvatore Vento chiede chiarezza
FONDI | Consumo di suolo, la maggioranza replica al Pd: «Ignorato il lavoro svolto»
Secondo il PD, le osservazioni e le proposte avanzate dall’opposizione verrebbero frequentemente liquidate come «semplici chiacchiere», senza entrare nel merito delle questioni sollevate. A essere indicata come esempio è la recente comunicazione relativa ai lavori per la Chiesa dell’Annunziata.
I democratici ricordano che già nel settembre 2021, durante la precedente amministrazione, erano state ottenute risorse per interventi di adeguamento e messa in sicurezza della struttura, oltre a un precedente finanziamento legato alla legge regionale sugli oratori, seguito dall’allora assessore Cardillo. Nel 2022, inoltre, il PD aveva presentato un’interrogazione per richiamare l’attenzione sui ritardi nella riapertura dell’edificio di culto.
Il gruppo consiliare accoglie quindi positivamente l’avvio dei lavori, ma contesta alla maggioranza i tempi con cui si è arrivati all’intervento e la comunicazione scelta per presentarlo. Secondo il partito, non sarebbe corretto rappresentare il risultato come completamente nuovo né utilizzare la vicenda per criticare il lavoro svolto dall’opposizione.
Più in generale, il PD lamenta un clima politico caratterizzato da una scarsa disponibilità al dialogo e sostiene che un confronto più aperto tra maggioranza e minoranza sarebbe nell’interesse della comunità. Il gruppo consiliare annuncia comunque che continuerà a svolgere il proprio ruolo di opposizione, rivendicando un metodo basato sul confronto, sul rispetto istituzionale e sulla verifica dei fatti.


