
Un F-2000 dell’Aeronautica Militare italiana è stato colpito durante gli attacchi alla base aerea di Ta’if, in Arabia Saudita, dove è presente anche personale italiano impegnato nell’operazione “Inherent Resolve”. Non risultano al momento militari italiani feriti o coinvolti nell’episodio.
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Come riportato da Adnkronos, a fare il punto sulla situazione è stato lo stesso ministro della Difesa Guido Crosetto, che ha seguito durante la notte l’evoluzione degli eventi mantenendo i contatti con i vertici delle Forze Armate. Il velivolo danneggiato si trovava in una zona decentrata della base e, secondo le informazioni diffuse, non sarebbero stati registrati altri danni a mezzi o infrastrutture utilizzati dal contingente italiano.
Il ministro ha inoltre chiesto allo Stato Maggiore della Difesa e ai vertici operativi un nuovo aggiornamento sulle condizioni del personale, sull’evoluzione dello scenario e sulle possibili opzioni da adottare. Le misure di sicurezza predisposte nelle settimane precedenti per proteggere i militari italiani risultavano già attive al momento dell’attacco.
La situazione resta sotto costante monitoraggio da parte del Ministero della Difesa, che sta valutando gli sviluppi con l’obiettivo prioritario di garantire la sicurezza del personale italiano presente nell’area.


