
Il passaggio di una perturbazione atlantica continua a condizionare il tempo sull’Italia, portando piogge, temporali e un calo delle temperature soprattutto nelle aree maggiormente interessate dai fenomeni. Nel corso di venerdì 18 settembre l’instabilità tenderà progressivamente a spostarsi dal Centro-Nord verso le regioni centro-meridionali.
Leggi sullo stesso argomento
Addio al bollo auto e moto nel 2027, arriva l’esenzione: chi non dovrà più pagarlo e cosa cambia
Oltre 6mila borse e accessori di lusso contraffatti, scatta la denuncia della Guardia di Finanza
Elicottero NBC precipita durante un servizio giornalistico a Los Angeles: 3 morti
Come riportato da Adnkronos, nella prima parte della giornata rovesci e precipitazioni saranno possibili soprattutto sul Nord-Ovest, in Friuli, lungo il medio versante adriatico, nel Lazio, in Campania e in Sicilia. Nel pomeriggio il maltempo dovrebbe concentrarsi maggiormente al Centro-Sud, mentre sulle regioni settentrionali è attesa una graduale attenuazione dei fenomeni.
Particolare attenzione anche nel Lazio, dove la Protezione Civile regionale ha diramato un’allerta meteo gialla emessa il 17 settembre. Il Centro Funzionale Regionale, sulla base delle previsioni del Dipartimento della Protezione Civile, segnala dalle prime ore di venerdì 18 settembre e per le successive 18-24 ore precipitazioni sparse, prevalentemente a carattere di rovescio o temporale, con quantitativi cumulati generalmente da deboli a moderati. La valutazione tiene conto anche delle condizioni dei suoli, dei livelli dei corsi d’acqua e della situazione nelle diverse zone di allerta del territorio regionale.
Il quadro dovrebbe iniziare a migliorare durante il fine settimana. Sabato 19 settembre resteranno possibili piogge sparse tra Centro e Sud, mentre al Nord è previsto un tempo prevalentemente nuvoloso ma con fenomeni più limitati. Domenica 20 settembre l’espansione dell’alta pressione dovrebbe favorire condizioni più stabili su gran parte della Penisola, anche se qualche rovescio residuo potrà ancora interessare le regioni meridionali.
Per l’inizio della prossima settimana prevale al momento uno scenario più stabile, mentre successivamente non è escluso l’arrivo di correnti più fresche dai quadranti settentrionali, con una nuova diminuzione delle temperature soprattutto lungo il versante adriatico e al Sud. Trattandosi di una tendenza a diversi giorni di distanza, saranno necessari ulteriori aggiornamenti.


