Sette giorni di lavoro sono ancora pochi per tracciare un primo bilancio della preparazione alla stagione 2026-2027, ma sufficienti per raccogliere le prime sensazioni. Giulio Magalini, 25 anni compiuti il 14 agosto e uno dei nuovi arrivi del Cisterna Volley, promuove l’impatto con la nuova realtà e torna ai primi giorni trascorsi con la squadra.
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«Subito un momento di forte impatto. Solitamente la prima ora del primo giorno rappresenta il momento dei saluti, delle risate, delle presentazioni; momenti che non sono mancati ma allo stesso tempo c’è stato modo di effettuare le visite mediche complete, con una grande partecipazione a livello di staff innanzitutto, ma anche come seguito da parte della stampa. E vi assicuro che non è scontato, anzi. E già questo mi ha fornito una prima percezione positiva sulla realtà Cisterna», racconta Magalini riferendosi al 19 agosto, giorno delle visite mediche.
Le impressioni positive sono state confermate durante la prima settimana di preparazione. «I giorni seguenti sono serviti per rendere ancor più forte la mia convinzione di aver fatto la scelta giusta quando ho deciso di venire qui, per quanto riguarda il volley in senso stretto. Poi dando una prima occhiata alla città, è proprio quella che fa per me: io vengo da un piccolo centro del veronese, detesto il traffico delle grandi città, e Cisterna va benissimo per vivere come piace a me. Poi c’è anche il mare vicino: nel weekend libero sono stato con la mia fidanzata ad Anzio, a parte il caldo mi sono trovato benissimo».
Il gruppo sta lavorando ancora a ranghi ridotti, in attesa del rientro di tutti gli elementi della rosa. «Soltanto quando arriveranno tutti il lavoro verrà svolto a pieno regime. Noi schiacciatori per ora siamo in tre, manca Noah, ma è chiaro che si tratta di un gruppo valido che potrà contare sull’esperienza di Lanza, un punto di riferimento sotto tutti i punti di vista: ci sarà da lavorare sempre al massimo dando tutto per guadagnarsi un posto in campo, una sana concorrenza che può fare soltanto bene a noi schiacciatori e al resto della squadra. Lanza è un esempio, e poi è veronese come me, con lui mi sono trovato subito bene», aggiunge il nuovo giocatore del Cisterna.
Magalini si sofferma anche sul lavoro dello staff tecnico. «C’è tanta cultura del lavoro, la base per fare bene nello sport. Ci si confronta con la consapevolezza di quanto sia importante spingere al massimo. La mia scelta di venire a Cisterna, come ho già detto qualche settimana fa, è stata dettata dalla convinzione di arrivare nel contesto giusto per me. E questa prima settimana di lavoro ha trasformato la mia convinzione in certezza».
Chiari anche gli obiettivi in vista della nuova stagione: «Si parte per centrare la salvezza prima possibile, con la consapevolezza di dover fare di più per cercare di entrare nella zona playoff. C’è grande entusiasmo e non vedo l’ora di poter lavorare col gruppo al completo».
Fanizza protagonista ai Giochi del Mediterraneo
Intanto continua il percorso dell’Italia ai Giochi del Mediterraneo. Gli azzurri hanno conquistato la quarta vittoria consecutiva nella fase a gironi superando l’Algeria per 3-0, con parziali di 25-16, 25-19 e 25-22, al PalaMazzola di Taranto, blindando così l’accesso alla semifinale.
Ancora protagonista Alessandro Fanizza: il palleggiatore del Cisterna Volley ha diretto il gioco azzurro dando ritmo e ordine alla squadra e variando le soluzioni offensive. Dopo le vittorie contro Portogallo, Tunisia, Serbia e Algeria, l’Italia è a punteggio pieno nel gruppo A insieme alla Francia. Venerdì alle 20 gli azzurri affronteranno proprio i francesi nell’ultima gara del girone, decisiva per il primo posto.



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