Via libera della Commissione europea alla proposta italiana per sostenere i comparti agricolo, della pesca e dell’acquacoltura colpiti dall’aumento dei costi energetici e dei fertilizzanti legato alla crisi in Medio Oriente. Il pacchetto prevede 285 milioni di euro di aiuti di Stato, tra sovvenzioni dirette e agevolazioni fiscali, con misure operative fino alla fine del 2026.
Leggi sullo stesso argomento
ROMA | Sanità, il 116117 attivo in tutto il Lazio: assistenza h24 per i bisogni non urgenti
ROMA | Gasolio agricolo, Sambucci: «Bene la maggiorazione del 50% per le imprese»
ROMA | Disability Manager nell’Asl di Latina, Sambucci: «Passo concreto per l’inclusione»
“La misura – dichiara l’europarlamentare di Forza Italia Salvatore De Meo, membro della Commissione Agricoltura. De Meo -, che resterà operativa fino al 31 dicembre 2026, prevede sovvenzioni dirette e agevolazioni fiscali. Per l’agricoltura, gli aiuti saranno determinati sulla base delle stime dei consumi di carburante e fertilizzanti, mentre per pesca e acquacoltura in relazione ai consumi del solo carburante. Il quadro europeo prevede la possibilità di coprire fino al 70% dei maggiori costi e, per quelli legati al carburante, aiuti fino a 50 mila euro”.
“È stato importante che il Governo italiano di fronte alle conseguenze delle crisi internazionali abbia attivato lo strumento degli aiuti di Stato ed ottenuto rapidamente il via libera della Commissione europea perché proteggere la capacità produttiva delle nostre imprese significa difendere comparti strategici, occupazione e competitività. È su questo obiettivo che Forza Italia continuerà a lavorare con determinazione, attraverso l’azione del Governo in Italia e il nostro impegno in Parlamento europeo, per garantire risposte concrete al sistema produttivo”, conclude De Meo.


