Dal bisogno quotidiano al desiderio che si rincorre da tempo, sempre più italiani scelgono la second hand per i propri acquisti. Secondo l’Osservatorio Second Hand Economy di Ipsos Doxa per Subito, giunto alla sua dodicesima edizione, nel 2025, il 65% della popolazione, 28,2 milioni di italiani, ha dichiarato di aver acquistato o venduto oggetti usati (+2 punti percentuali rispetto al 2024), contribuendo ad alimentare un mercato dal valore economico complessivo di 27,2 miliardi di euro, corrispondenti all’1,2% del PIL. Un comportamento sempre più radicato nelle scelte di consumo degli italiani, che vede in guadagno e risparmio i principali motori della sua crescita e che, sempre più spesso, rappresenta la prima opzione nel processo di acquisto (68%).
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Nel Lazio la second hand è ormai una pratica diffusa che coinvolge oltre due cittadini su tre. Nel 2025, il 66,2% dei laziali ha acquistato o venduto almeno un bene usato, una quota superiore alla media nazionale che racconta come il mercato pre-loved sia ormai parte integrante delle abitudini di consumo di questa regione. Una partecipazione così ampia ha contribuito a generare un valore economico regionale di oltre 2,9 miliardi di euro, risultato che colloca il Lazio sul terzo gradino del podio nazionale della second hand economy subito dopo Veneto e Lombardia.
Anche nella regione della Capitale la crescita della second hand passa in misura significativa dai canali digitali, che nel 2025 hanno generato oltre 1,2 miliardi di euro, pari al 42% del valore economico complessivo del mercato regionale. Più di 7 acquirenti su 10 scelgono il digitale per comprare beni usati (73,3%), mentre il 69% utilizza piattaforme online anche per vendere, confermando come l’online rappresenti oggi uno strumento consolidato attraverso cui domanda e offerta si incontrano in modo smart.
La mappa delle categorie di prodotti più acquistati e venduti online nel Lazio restituisce una fotografia in larga parte allineata al quadro nazionale. Sul fronte degli acquisti, Casa & Persona guida nettamente la classifica (82%), seguita da Sports & Hobby (52,3%), Elettronica (42%) e Veicoli (29%). Nelle vendite lo schema rimane pressoché invariato, con Casa & Persona in testa (68,1%), davanti a Sports & Hobby (42,7%), Elettronica (33,1%) e Veicoli (14,6%).
Risparmiare sì, ma non solo. Anche nel Lazio prevalgono le stesse motivazioni che guidano la second hand economy a livello nazionale. Il risparmio rappresenta la principale leva che orienta gli acquisti di beni usati (58,1%), pur attestandosi su un valore leggermente inferiore alla media nazionale (61,7%). Tra chi vende prevale soprattutto il desiderio di fare spazio liberandosi degli oggetti inutilizzati (69,5%), mentre il guadagno, indicato dal 36,1% del campione contro il 41,8% della media italiana, assume un peso più contenuto rispetto ad altre regioni e si riflette in un ricavo medio annuo di 645 euro nel 2025.
Ma a delineare il quadro della regione Lazio è il forte interesse verso le auto elettriche usate, che raggiunge il 26,3%, a fronte di una media nazionale del 14,4%.
Non a caso, tra coloro che valutano questa tipologia di acquisto, il Lazio è la regione italiana che più di tutte associa la mobilità elettrica e ibrida ai vantaggi della circolazione urbana: il 71,9%, infatti, indica come principale motivazione l’accesso facilitato alle ZTL, i parcheggi agevolati e le limitazioni alla circolazione (VS 27% della media nazionale), un dato che appare strettamente legato al contesto romano, dove questi aspetti incidono particolarmente sulle scelte di acquisto.


