Un nuovo spazio dedicato a studiosi, archeologi e turismo culturale per rafforzare il ruolo del Parco Museale Civico di Satricum. È stato presentato in Commissione il Documento di Indirizzo alla Progettazione (DIP) relativo alla riqualificazione dell’ex scuola elementare di Le Ferriere.
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Il progetto punta a restituire una nuova funzione a un patrimonio comunale oggi utilizzato soltanto temporaneamente, trasformando l’edificio in una struttura ricettiva destinata innanzitutto agli studiosi e agli archeologi impegnati nelle attività di ricerca, ma potenzialmente aperta anche al turismo culturale e archeologico.
L’intervento prevede il cambio di destinazione d’uso dell’ex scuola in ostello, l’adeguamento degli impianti e dei servizi, il miglioramento dell’accessibilità, nuovi arredi, opere di efficientamento energetico e l’installazione di un impianto fotovoltaico. La struttura, di circa 560 metri quadrati, potrebbe ospitare fino a 25 persone distribuite in cinque stanze.
«Satricum rappresenta una delle grandi opportunità di valorizzazione del patrimonio storico e archeologico del nostro territorio – dichiara Serena Baccini, presidente della Commissione Pianificazione – e oggi facciamo un ulteriore passo avanti. La presentazione del DIP significa dare una direzione concreta a un progetto che può contribuire alla costruzione di un vero e proprio polo archeologico a Le Ferriere».
Un passaggio centrale riguarda il reperimento delle risorse necessarie. L’obiettivo dell’Amministrazione è infatti realizzare l’intervento senza gravare sul bilancio comunale, attraverso finanziamenti regionali, statali o europei.
«In particolare, è già stata trasmessa alla Regione Lazio la scheda progettuale dell’opera nell’ambito della candidatura alla II Fase della Strategia Territoriale del Comune di Latina. Siamo ora in attesa di conoscere l’esito e confidiamo che la Regione possa riconoscere il valore strategico di questo intervento», prosegue Baccini.
Il quadro economico complessivo ammonta a 947.960 euro, mentre l’importo previsto per i lavori, comprensivo degli oneri per la sicurezza, è pari a 600mila euro.
«Non parliamo soltanto della ristrutturazione di un edificio – conclude Baccini – ma della possibilità di costruire attorno a Satricum un sistema capace di mettere insieme archeologia, ricerca, cultura e turismo. Recuperare l’ex scuola delle Ferriere significa dare una funzione concreta a un immobile comunale e, soprattutto, rafforzare la capacità di Latina di valorizzare un patrimonio archeologico di straordinaria rilevanza. Ora attendiamo la risposta della Regione Lazio e continuiamo a lavorare affinché questo progetto possa trovare le risorse necessarie per diventare realtà».


